Proteste
Coop il Castello, è partito lo sciopero
La protesta nasce dal licenziamento di un lavoratore. Proseguirà per tutta la giornata di oggi
MOLOGNO. Ha preso il via ieri con il turno di mattina lo sciopero di due giorni dei lavoratori della cooperativa il Castello, con sede a Mologno.
«Ieri mattina, i lavoratori della cooperativa Il Castello hanno incrociato le braccia in seguito allo sciopero proclamato dalla Filt Cgil dalle 6 di ieri alle 22 di oggi - dice il sindacalista della Filt Mario Salvadori -. Lo sciopero ha avuto un largo seguito tra i lavoratori della cooperativa, principalmente impiegati nel carico delle merci e nel magazzinaggio presso la cartotecnica Lucart di Diecimo dove, ieri si evidenziavano problemi nella movimentazione della produzione».
Lo sciopero, continua il sindacalista, «è scaturito dal licenziamento in tronco di un lavoratore deciso della dirigenza della cooperativa, con un provvedimento disciplinare a nostro parere assolutamente spropositato e non giustificato rispetto alla contestazione che gli era stata rivolta. Purtroppo - aggiunge - altri lavoratori hanno avuto provvedimenti disciplinari sproporzionati rispetto alle contestazioni. Questo inasprirsi dei rapporti è stranamente rivolto agli iscritti della Filt Cgil in particolare dopo la costituzione della rappresentanza sindacale aziendale (Rsa) nella cooperativa, costituita anche per risolvere problemi sindacali sull’applicazione del contratto nazionale di lavoro firmato da Cgil Cisl Uil e l’inquadramento come facchini di lavoratori che svolgono in realtà la mansione di carrellisti. Questo sciopero - conclude Salvadori - è solo l’inizio della protesta».
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