La manifestazione
Case, prezzi in calo e crollo dei mutui
Uno studio di Tecnocasa fotografa il mercato: sempre più persone spostano gli investimenti dalla Borsa al mattone
LUCCA. Da rifugio in cui andare ad abitare e costruire una famiglia a immobile sul quale investire. Questa è la nuova tendenza che caratterizza il mercato del mattone ai tempi della crisi globale. E anche a Lucca dove i prezzi sono diminuiti del 6,1% sono in molti a scegliere di sbloccare i propri investimenti sui mercati finanziari per acquistare nuove abitazioni. A parlare sono i dati dell’ufficio studi Tecnocasa, in linea anche con le ultime tabelle Fiaip. Il calo dei prezzi è dovuto all’andamento generale della congiuntura dove a pesare sono la paura delle persone di perdere il proprio posto di lavoro, l’aumento della tassazione sugli immobili l’impasse che sta vivendo il mondo bancario. A risentirne così sono anche i tempi previsti per la vendita che si aggirano tra i 5 e i 7 mesi.
«Aldilà del centro storico, che è una zona di pregio dove però i prezzi al metro quadrato possono variare sensibilmente di strada in strada a seconda della vicinanza ai servizi e della facilità con cui si può parcheggiare l’automobile, l’immediata periferia di Lucca è piuttosto differenziata di quartiere in quartiere», spiega Riccardo Misale, titolare di un punto vendita Tecnocasa a Lucca. A San Concordio per esempio le richieste stanno diminuendo e qui il mercato è composto essenzialmente da famiglie alla ricerca della prima casa e dagli investitori. I prezzi per l’affitto di un trilocale così si aggirano sui 550/600 euro al mese mentre nella zona di piazzale Aldo Modo e di viale San Concordio è possibile acquistare abitazioni in buone condizioni a prezzi che si aggirano tra i 2.500 e i 3.000 euro al metro quadrato.
Più decentrata e popolare è invece l’area di Pontetetto, dove le quotazioni sono calate del 5,3% nel secondo semestre e i prezzi sono compresi tra i 1.500 e i 1.700 euro. Generalmente stabili i prezzi all’Arancio dove il canone per un bilocale è di 500 euro e si può acquistare un appartamento ristrutturato in una palazzina liberty per 2.500 euro al metro quadrato. Si scende un po’ a San Filippoidove un appartamento ristrutturato costa 2.300 euro al metro quadrato e si possono trovare anche soluzioni più economiche, prezzi che si riscontrano anche tra Antraccoli e Tempagnano. In calo invece le quotazioni di San Marco dove un appartamento usato in buone condizioni si acquista con una spesa di 2.400 euro al metro quadrato mentre per il nuovo si sale tra i 2.800 e i 3.000 euro. Qui gli affitti si attestano sui 550 euro al mese per un trilocale semiarredato e non si superano i 700 euro al mese per quattro locali. Stessa tendenza anche per la Santissima Annunziata, dove una villetta a schiera da 110 metri quadrati costa tra i 210 e i 230mila euro. Quotazioni che scendono ulteriormente per la zona di San Cassiano e San Pietro a Vico e Picciorana. Stabili invece San Donato e Sant’Anna..
Se il mercato immobiliare sostanzialmente tiene, i mutui calano con un totale erogato nel 2011 che in provincia di Lucca si attesta a 344,5 milioni di euro registrando un cospicuo -33,8%, la flessione più importante di tutta la Toscana. Aumenta invece la durata media del mutuo che passa a 26 anni dai 22 dell’anno precedente.
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