Sicurezza
Vanno tutti pazzi per le slot
Il presidente dei tabaccai svela i segreti del gioco: richiestissimi i Gratta e vinci
LUCCA. Altro che santi e navigatori. Gli italiani sono un popolo di giocatori se si pensa che nel 2011 il volume del gioco a livello nazionale è stato di 80.000 milioni di euro.
Una cifra incredibile. A farela parte del leone è fatta proprio dalle macchinette Vlt e dalle slot machine con un volume di 57.000 milioni di euro, 10.000 milioni vengono spesi per i Gratta e Vinci e gli altri 13.000 milioni suddivisi tra tutti gli altri giochi.
Le cifre sono fornite dal cavalier Giovanni Catelli presidente della federazione italiana tabaccaia di Lucca.
«Il successo del gioco delle macchinette - dice Catelli - è determinato dall'immediatezza del pagamento e del gioco. Il giocatore è affascinato dalla sfida che si accende tra lui e la macchina. In quel momento scatta un meccanismo dove il giocatore si sente di dominare la macchina. Una sfida alla quale non si sottraggono le donne e persone di ogni fascia di età; dai 18 agli ottant'anni ed oltre. Lucca è una tra le migliori piazze a livello nazionale per quanto riguarda la spesa nel mondo del gioco facendo un rapporto tra reddito e popolazione».
«Noi ci consideriamo un'isola felice - continua il presidente dei tabaccai lucchesi - grazie al fatto che le nostre sale sono passate ad una sorta di speciali controlli da parte delle forze di pubblica sicurezza e dei Monopoli di Stato. Tengo a precisare - dice Catelli - che l'amministrazione dei Monopoli di Stato ha sede nella nostra città e questo ci permette di continuare a lavorare nella massima trasparenza e tranquillità. Come federazione tabaccai voglio ringraziare la prefettura e tutte le forze di polizia che hanno sempre avuto un occhio di riguarda per la nostra categoria salvaguardando il nostro lavoro e la tranquillità delle nostre famiglie».
La ricevitoria Catelli al Tondo di San Vito gestita dal cugino Davide è una tra le più importanti a livello regionale e tra le prime a livello nazionale.
«"Noi lavoriamo con un gestore Lottomatica - dice Davide Catelli - e dalla nostra esperienza consolidata negli anni abbiamo notato che non esiste una fascia di età o di reddito particolare. Nella mia sala capi tutti i giorni che l'operaio gioca al fianco del grande dirigente come la casalinga alla grande imprenditrice. Tutte persone tranquille che lontane da sguardi indiscreti si concentrano solo ed esclusivamente sul gioco un po' come accade in tutte le altre sale che fanno capo alla federazione tabaccai. Sicuramente - conclude Catelli - quello che è accaduto alla Snai ci preoccupa perché se si trattasse di un attacco di pirati tecnologici in futuro potrebbe accadere anche ad altre piattaforme di gioco provocando disagi e danni non solo economici ma anche di immagine ad un settore che è uno dei fiori all'occhiello dei Monopoli di Stato».
A Lucca le vincite sono all’ordine del giorno. Nel corso degli anni si sono registrati colpi milionari ai più svariati giochi: dalle lotterie istantanee Gratta e vinci, che sono richiestissime, al Lotto che non perde mai il suo fascino regalando soddisfazioni e tanti milioni. (d.t.)
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