La manifestazione
L’antenna resta vicina al cimitero
Nonostante le proteste non cambia per ora la localizzazione
CAPANNORI. Il ripetitore a servizio dei telefoni cellulari previsto nei pressi del cimitero di S. Leonardo in Treponzio per ora resta dov’è, ovvero dove indicato dal piano sulla telefonia mobile del Comune di Capannori. A poco, dunque, è servita la raccolta di firme organizzata dai residenti della zona.
Ieri mattina, si sono riunite in seduta congiunta le commissioni ambiente e urbanistica del Comune, insieme ai rappresentanti delle compagnie telefoniche interessate dal progetto. «In sostanza, la commissione ha deciso di non decidere. L’antenna non si muove», commenta il consigliere comunale dell’Udc Gaetano Ceccarelli, che ha preso parte alla riunione. La protesta era scoppiata in marzo, quando gli abitanti di S. Leonardo avevano organizzato una riunione pubblica dopo essere stati messi al corrente dal consigliere comunale Claudio Giampaoli (Pd) della volontà di Vodafone e Tim di richiedere un ripetitore in grado di coprire la zona. Dall’assemblea pubblica era scaturita una raccolta di firme, presentata in Comune, come da prassi. Ieri mattina, infine, l’ultimo passaggio, in ordine di tempo: la riunione congiunta delle commissioni ambiente e urbanistica, alla presenza degli operatori telefonici.
«C’è stato un acceso dibattito – dice Ceccarelli – ma, di fatto, per ora la localizzazione del ripetitore rimane quella approvata dalla commissione ambiente, nei pressi del cimitero del paese. A mio avviso, alla luce delle richieste dei cittadini, l’amministrazione dovrebbe valutare nuovamente il sito scelto, non escludendo a priori altre soluzioni». Non è la prima volta che a Capannori i cittadini si schierano contro i ripetitori e le localizzazioni indicate dall’amministrazione comunale nel piano per la telefonia mobile. In passato si erano creati comitati a Segromigno in Monte e a Lappato. (a.b.)
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