Sicurezza
Giallo sull’aeroporto «Niente concessione» «No, non è vero»
Il consigliere Udc rivela: Enac ha respinto la richiesta L’ad Baronti smentisce: stiamo ancora trattando
CAPANNORI. Giallo sulla concessione ventennale richiesta dalla società di gestione dell'aeroporto di Tassignano, la "Aeroporto di Capannori Spa". Da una parte, secondo le notizie raccolte dal consigliere comunale dell'Udc Gaetano Ceccarelli l'Enac, il 21 marzo, avrebbe respinto l'istanza presentata. Secondo l'amministratore delegato dell'"Aeroporto di Capannori", Eugenio Baronti, società ed Enac sono ancora a lavoro per ottenere la concessione, indispensabile per il futuro dell'aerostazione. «A quanto mi risulta la richiesta è stata respinta - dice Ceccarelli - il che complicherebbe non poco la già precaria situazione della società. Senza la concessione ventennale, infatti, è assai difficile prevedere una qualsiasi forma di sviluppo e appare altrettanto difficoltoso trovare un privato disposto ad investire. Se poi, a questo aggiungiamo la lettera arrivata dallo Stato Maggiore dell'esercito, nella quale si sottolinea che l'amministrazione deve fornire allo stesso Stato Maggiore la documentazione relativa ad eventuali progetti di nuova viabilità da sviluppare nei pressi dell'area dell'aeroporto, per evitare di penalizzare le attività militari e addestrative che hanno Tassignano come punto di riferimento, si capisce bene che la partita dello sviluppo è tutt'altro che semplice. Se, infatti, i militari considerano penalizzanti le opere da realizzare nei pressi dell'aerostazione, come definiranno quelle che riguardano l'aeroporto in maniera diretta?».
Di diverso avviso Eugenio Baronti. «Alla concessione stiamo ancora lavorando con la collaborazione di Enac. Del resto, abbiamo dovuto rimodellare il piano di sviluppo dopo che la parte privata ha ritirato la partecipazione al bando. È chiaro, per esempio, che non è più possibile pensare nel breve ad una nuova pista, che costerebbe troppo. Dobbiamo, dunque, focalizzare la nostra attenzione su altri aspetti, in primis le attività di ricerca, che ci stanno dando grandi soddisfazioni».La società, che è detenuta al 90 per cento dal Comune di Capannori, sta lavorando al bilancio, che sarà presentato nelle prossime settimane per l'approvazione.
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