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Lucca

Fermato il cileno che accoltellò la figlia

Fermato il cileno che accoltellò la figlia

Era rientrato in Italia dopo che era stato espulso nel 2006, al termine dei due anni trascorsi nell’ospedale giudiziario di Montelupo. E’ stato accompagnato in un Centro di identificazione in attesa dell’espulsione

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E’ stato rintracciato e accompagnato al Centro di identificazione ed espulsione di Roma William Osaldo Pavez Gody, il cileno che

nel 2004 a Borgo Giannotti accoltellò all'addome la figlia di 6 anni dopo avergli somministrato della sostanza stupefacente. La bimba fu salvata dai poliziotti di una volante che la caricarono sulla loro macchina di servizio e la portarono in tempo in ospedale. Pavez Godoy era stato rinchiuso per due anni nell'ospedale giudiziario di Montelupo Fiorentino perché all'epoca dei fatti fu ritenuto completamente incapace di intendere e di volere ma pericoloso socialmente. Nel 2006, al termine delle cure, fu espulso. Attualmente si trovava in Italia perché gli era stato concesso un visto per turismo. Appena scaduto è stato subito fermato dagli uomini dell'Ufficio Immigrazione ed accompagnato al centro per essere di nuovo espulso.

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