Il dolore
Dodici cittadini coltivano gli orti comunali
Consegnati gli appezzamenti di terreno a Capannori, Marlia e Guamo. Ma ci sono altri campi liberi
CAPANNOPRI. Sono stati consegnati i primi orti comunali. I dodici cittadini, la maggior parte donne e pensionati, che si sono aggiudicati gli spazi messi a disposizione con un bando, potranno coltivare ortaggi e piccoli arbusti come mirtilli, lamponi e fragole in appezzamenti di terra grandi 30 metri quadri ciascuno. Il tutto dovrà avvenire secondo i principi dell’agricoltura biologica evitando concimi e fertilizzanti chimici. I prodotti della terra, inoltre, potranno solo essere usati per fini personali e non di lucro. A salutare i cittadini assegnatari c’erano gli assessori all’ambiente, Alessio Ciacci, al patrimonio, Lara Pizza e all’urbanistica, Claudio Ghilardi.
«Gli orti sorgono in alcuni terreni pubblici individuati nel regolamento urbanistico – affermano gli assessori Pizza e Ghilardi -. Per venire incontro alle richieste dei cittadini ne abbiamo scelti tre in ogni zona del Comune, nord, centro e sud, privilegiando le aree a maggiore densità abitativa».
Gli orti comunali si trovano in tre frazioni: a Capannori in via per Corte Fonatana, dove ci sono 6 assegnatari, a Marlia in una traversa di via Paolinelli (ex area Peep), dove ci sono 3 assegnatari e a Guamo in una traversa di via Nuova (ex area Peep); anche qui gli appezzamenti di terreno saranno curati da 3 cittadini. Nei prossimi giorni, inoltre, altri tre terreni verranno consegnati ad altrettanti cittadini. Questa iniziativa permetterà anche una maggior cura del territorio. Gli assegnatari, infatti, dovranno garantire la buona sistemazione e la pulizia del proprio orto e contribuire alla manutenzione degli spazi comuni.
Gli orti avranno anche una valenza educativa: l’amministrazione li utilizzerà per iniziative di promozione dell’agricoltura biologica destinate alle scuole e a tutti i cittadini.
Sono ancora disponibili degli appezzamenti di terreno.
Chi fosse interessato può mettersi in contatto con l’ufficio patrimonio, tel. 0583/428311.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
