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Un “raid elettrico” sulle Apuane

Un “raid elettrico” sulle Apuane

Così l’associazione Antiche Ruote rende omaggio all’invenzione del conte Carli

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CASTELNUOVO GARFAGNANA. Un evento speciale per una ricorrenza da ricordare.

E' il raid elettrico in programma nel weekend (21 e 22 aprile) e che unirà due paesi accomunati non solo per il nome: Castelnuovo Garfagnana e il suo quasi omonimo Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena.

Il raid vedrà protagonisti alcuni mezzi elettrici, tra le cui le Smart, che proprio nel borgo modenese vengono assemblate e riconvertite dalla Evotek Ingegneering.

Attraverso il Passo delle Radici le auto arriveranno in Garfagnana nel giorno del 122° anniversario della costruzione del primo veicolo elettrico, realizzato tra il 1890 e il 1891 dal conte Giuseppe Carli a Castelnuovo.

Ad organizzare la manifestazione è l'associazione storico-culturale Antiche Ruote, già promotrice di numerose iniziative incentrate sulla figura del nobile castelnovese e sulla sua geniale invenzione.

Tra queste una delle più importanti è stata la ricostruzione di quel veicolo, affidata dall'associazione agli insegnanti e agli studenti dell'Isi Simoni che sono riusciti a ricreare esattamente il mezzo e a renderlo perfettamente funzionante, proprio come ai tempi del conte Carli.

Lo storico veicolo, quindi, sarà protagonista dell'evento del weekend insieme alle auto elettriche di oggi.

Il programma delle due giornate prevede alle 10 di sabato la partenza dei mezzi da Castelnuovo Rangone.

Lungo la statale 12 e la provinciale del Passo delle Radici, il corteo arriverà verso le 16 a San Pellegrino e intorno alle 17 in piazza Umberto a Castelnuovo, dove i veicoli, compreso quello storico del conte Carli, resteranno in esposizione per l'intera giornata insieme con bici e scooter elettrici.

In contemporanea ci sarà una mostra di prodotti tipici garfagnini, con assaggi e degustazioni.

Al termine cena nella sede dell'associazione, a Camporgiano.

Domenica alle 10,30 benedizione dei mezzi nella piazza antistante il duomo, quindi un rinfresco nella Rocca ariostesca e alle 14,30 partenza per il viaggio di ritorno a Castelnuovo Rangone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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