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Scioperano gli addetti della coop Il Castello

MOLOGNO. Un lavoratore licenziato in tronco alla cooperativa Il Castello di Mologno e i colleghi, in modo compatto, organizzano lo sciopero. Da domattina alle 6 alle 22 di giovedì 19 aprile...

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MOLOGNO. Un lavoratore licenziato in tronco alla cooperativa Il Castello di Mologno e i colleghi, in modo compatto, organizzano lo sciopero. Da domattina alle 6 alle 22 di giovedì 19 aprile incroceranno le braccia. Non lavoreranno, nei vari turni, in segno di protesta.

E’ quanto spiega Mario Salvadori, della Filt Cgil provinciale.

«Nell’ultimo mese e mezzo - racconta il sindacalista - la presenza del nostro sindacato fra i dipendenti della cooperativa Il Castello, in tutto circa novanta, ha avuto una forte affermazione. Da cinque iscritti che avevamo, le tessere sono salite a oltre il 30 per cento del totale addetti. E ce ne sono altri che sono affiliati ad altri sindacati.Il risultato è che in poco tempo il personale si è caratterizzato per una forte sindacalizzazione e forze l’azienda non ha gradito questo cambiamento, e ci dispiace».

Soprattutto, racconta ancora Salvadori, «i lavoratori sono scontenti per via della retribuzione e dell’inquadramento contrattuale. Per larga parte, svolgono funzioni da carrellisti, vale a dire movimentano le merci, mentre invece vengono retribuiti come facchini. Abbiamo cercato di dialogare con la proprietà, ma senza riuscirci».

Così è scattata la mobilitazione, a cui si è aggiunta la solidarietà al collega licenziato per un motivo che il sindacato ritiene ingiusto. Lo sciopero è stato dichiarato per 34 ore consecutive, «ma potrebbe non finire qui», chiude Salvadori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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