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Rifiuti, in arrivo il piano per il compostaggio

Rifiuti, in arrivo il piano per il compostaggio

CAPANNORI. Nuovo incontro, ieri mattina, a Pisa, sul piano interprovinciale dei rifiuti. Hanno partecipato tutte e quattro le province dell’Ato Costa, che hanno fatto il punto sul documento. Presto,...

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CAPANNORI. Nuovo incontro, ieri mattina, a Pisa, sul piano interprovinciale dei rifiuti.

Hanno partecipato tutte e quattro le province dell’Ato Costa, che hanno fatto il punto sul documento. Presto, infatti, sarà pubblicata la prima bozza, che verrà valutata dalle province stesse.

Rimangono, tuttavia, da sistemare alcuni particolari, sui quali le amministrazioni devono fornire i relativi dati: dalla quantità dei rifiuti prodotta alla raccolta differenziata. Dal piano interprovinciale, dipende la realizzazione degli impianti di compostaggio nella provincia di Lucca.

La scelta arriverà quando sarà pronto il piano interprovinciale. A chiarire i termini secondo i quali effettuare la scelta sarà la “valutazione ambientale strategica (Vas).

Intanto, a Capannori si continua a dibattere sulla questione della localizzazione. Pare ormai accantonata l’ipotesi “alla Lista”, mentre l’amministrazione sembra puntare sul “Frizzone 2”, ovvero un’ampia fascia di terra compresa tra la ferrovia, la rotonda su via Chelini e via del Frizzone.

L’8 febbraio la commissione ambiente della provincia, presieduta da Isaeliana Lazzerini, ha effettuato un sopralluogo su alcuni siti, iniziando da Pioppogatto (Massarosa) e continuando con quelli capannoresi: il sito di Salanetti (il primo indicato per la realizzazione dell’impianto di compostaggio a Capannori), quello a “La Lista”, la ex Forte (l’ex azienda, nell’area industriale del Frizzone che alcuni, a particolare dall’assemblea dei cittadini, volevano trasformare nell’impianto) e, infine, Casa del Lupo.

In quell’occasione, il sito del “Frizzone 2” venne appena accennato. A chiedere il sopralluogo era stato il consigliere provinciale Daniele Lazzareschi (Pdl).

Due mesi prima, il 15 dicembre, il consiglio comunale di Massarosa aveva deliberato “di individuare l’area sita nel comune di Massarosa in località Pioppogatto, fatte salve le ulteriori e conseguenti verifiche tecniche, quale possibile localizzazione per la realizzazione dell’impianto di trattamento dei rifiuti organici e simili provenienti dal comprensorio dell’Ato Costa, dando mandato al sindaco di intraprendere tutte le iniziative necessarie per ottenere gli obiettivi descritti in premessa, verificando attentamente la compatibilità ambientale di tale localizzazione e la migliore tutela dell’interesse generale”. Nel 2010, Lucca era la prima provincia per raccolta differenziata in Toscana. Verrà fatto un ulteriore sforzo per raggiungere il 65% di differenziata e per ridurre rifiuti del i 15% secondo le normative nazionali ed europee. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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