Sicurezza
Restaurato il loggiato di Palazzo Pretorio
Ripulite colonne e monumenti, sarà spostata sul lato di via Vittorio la pedana per i disabili
LUCCA. Conclusi i lavori di restauro conservativo del loggiato di palazzo Pretorio. Gli interventi riguardano sostanzialmente opere di ripulitura da umidità, sporco e scritte dagli intonaci del soffitto e dalle pareti che sono state anche ritinteggiate con l’ausilio di prodotti antigraffiti. Così come le colonne in pietra che oggi si presentato pulite e prive di lesioni. Tornate a splendere anche le antiche lanterne in ferro battuto.
Le opere di consolidamento hanno interessato anche il materiale lapideo come il busto di marmo di Vincenzo Consani, mentre il monumento di Carlo Piaggia è stato completamente rilucidato e ripulito. Rimessa in sesto anche la cornice con profili dorati dell’affresco in fondo al portico, opera di Paolo Guidotti, detto il Cavalier Borghese realizzato nel 1613 che ritrae la Madonna in trono con Bambino e i Santi Pietro e Paolino.
L’affresco, staccato circa venticinque anni fa, si trova da tempo in un laboratorio di Vecchiano e verrà ricollocato nella sua sede non appena sarà ultimato il restauro. Inoltre si è provveduto a dotare l’ambiente di un nuovo impianto fisso di illuminazione, oltre ad eliminare antiestetici cavi e fili di corrente che sono stati sapientemente inseriti nel muro e ospitati in una centrale coperta, situata a lato del portico. Da oggi completamente protetto da un efficace sistema di telecamere collegate con un centro di video sorveglianza per scoraggiare eventuali atti di vandalismo.
Inizialmente si era pensato riattivare i cancelli originali di ferro giacenti in un magazzino ai Macelli e di aprire il loggiato solo in occasione di eventi oppure solo durante la giornata, ma poi ha prevalso la scelta di restituire a cittadini e turisti uno degli ambienti più straordinari del centro storico che meritano di essere “vissuti” ogni giorno. Il costo complessivo degli interventi comunali, durati circa due mesi, è di 61mila euro, 22 dei quali stanziati dalla Camera di Commercio.
A seguire i lavori la dottoressa Maria Assunta Sebeti, in accordo con la sovrintendenza, mentre gli impianti di illuminazione sono stati curati dalla ditta Tecnoservice di Lucca. A breve verrà inoltre rimossa la pedana per disabili attualmente posizionata su piazza S. Michele che troverà spazio sul lato di via Veneto
Ora ci si augura che tutti rispetteranno l’operato di chi ha consentito di restituire alla città una delle sue vetrine più belle, spesso teatro di eventi di richiamo.
Rossella Lucchesi
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