Il dolore
Meno rumore in via Bernardini
PORCARI. Sospiro di sollievo per gli abitanti di via Bernardini a Porcari. Le famiglie della zona avevano protestato a più riprese lamentandosi per i rumori eccessivi provenienti dalle vicine...
PORCARI. Sospiro di sollievo per gli abitanti di via Bernardini a Porcari.
Le famiglie della zona avevano protestato a più riprese lamentandosi per i rumori eccessivi provenienti dalle vicine attività produttive situate vicino al casello autostradale del Frizzone che avevano creato disagi soprattutto nelle ore notturne.
L’agenzia regionale Arpat dopo le ultime rilevazioni ha raggiunto una mediazione con l’azienda interessata per la messa in pratica di alcuni accorgimenti che hanno ridotto i decibel del ciclo produttivo.
Della vicenda si era occupata anche la politica, sia l’assessore all’ambiente Franco Fanucchi, sia l’esponente dell’opposizione, Daniele Marchetti del Popolo della libertà, che aveva portato il caso in consiglio comunale.
Le misurazioni avevano fatto rilevare valori di rumorosità ben più elevati rispetto ai quelli consentiti.
Dal marzo scorso tredici famiglie convivono con i rumori, in alcuni momenti anche elevati e nelle ore notturne, provenienti da tre aziende cartarie.
Un gruppo di abitanti di via Bernardini aveva iniziato una raccolta di firme per chiedere un intervento agli enti competenti.
Arpat ha svolto diversi sopralluoghi e trattandosi di imprese a ciclo continuo, senza limite tra giorno e notte, il valore-limite è rappresentato delle immissioni, che contempla tutte le sorgenti.
Adesso la situazione, secondo i cittadini, è decisamente migliorata. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google