Sicurezza
Ladri a caccia di telefonini ma rubano solo le scatole
Due malviventi sfondano la porta del negozio di telefonia 3 a San Filippo e vengono immortalati nelle immagini delle telecamere interne al locale
LUCCA. I loro volti, parzialmente travisati da sciarpe e cappellini, restano immortalati nelle immagini del filmato dell’impianto di videosorveglianza del negozio di telefonia 3 in via di Tiglio a San Filippo. E sicuramente la registrazione sarà utile ai fini investigativi per arrivare all’individuazione dei responsabili. Ma al di là dell’aspetto legato all’inchiesta il colpo è stato un vero fiasco. Perché i due malviventi nella fretta di impossessarsi di cellulari e i-Pod di ultima generazione non hanno controllato che l’80% delle scatole trafugate era vuoto. Al massimo all’interno c’era il carica batterie o la mini-cuffia. Il gestore del negozio infatti aveva tolto la stragrande maggioranza dei telefonini sistemandoli sul retro o in alcune vetrinette chiuse. Così i ladri al massimo si sono impossessati di 4-5 cellulari. «Quando hanno aperto le scatole devono essere rimasti di sale» dice il gestore del negozio 3.
L’allarme. Tra l’una e le due di notte due individui sui 25-30 anni con un cappellino da baseball in testa e una sciarpa a coprire parte del volto si avvicinano furtivi al vetrina del negozio. Armati di un piede di porco - poi ritrovato da una volante della polizia accanto all’ingresso e subito sequestrato - i ladri sfondano la porta a vetri e una volta dentro si dirigono verso il bancone dove si trovano diverse scatole di cellulari.
Telecamere in azione. La telecamera di sicurezza a circuito chiuso riprende i due malfattori mentre con grande rapidità si affannano a prendere il maggior numero di scatole possibile. Il furto dura pochi minuti. Anche perché l’allarme la sirena dell’antifurto è entrata in funzione e l’arrivo della polizia potrebbe essere imminente. Le immagini non chiariscono con quale mezzo i malviventi si siano allontanati. Probabilmente un’auto anche perché dovevano caricarci le scatole con i telefonini che invece all’interno non c’erano.
Primo furto. Il colpo viene messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì e i gestori del negozio lo scoprono soltanto il giorno successivo quando trovano la vetrina sfondata.
«È la prima volta che subiamo un furto. - racconta il gestore del negozio di telefonia 3 - E alla fine i danni agli infissi risulteranno maggiori rispetto ai cellulari rubati. Siamo andati in questura per sporgere denuncia e gli agenti hanno acquisito i filmati delle telecamere interne. Quei fotogrammi potrebbero rivelarsi importanti e portare alla scoperta dei responsabili. Ormai dai furti non ci si salva più. Non passa giorno che un commerciante non subisce una rapina o gli svaligiano il locale. La situazione è seria e grave».
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