Attenzione
Varchi, la manutenzione a Metro
Per i nuovi compiti affidati alla società, il Comune le riduce l’importo del canone annuo
LUCCA. Il Comune affida a Metro la gestione ordinaria e straordinaria dei varchi telematici, compresi gli interventi per il funzionamento delle telecamere che sorvegliano le entrate nella zona a traffico limitato. La sala operativa (come di legge) rimane alla polizia municipale; per Metro srl - società interamente controllata dal Comune, che finora gestiva solo l’emissione dei permessi di accesso alla Ztl - le competenze in materia di varchi aumentano.
La decisione è stata deliberata dalla giunta comunale, senza passaggi in consiglio. Risale alla seduta di giunta del 31 gennaio scorso, quando il consiglio era nel pieno della sua funzione; è stata pubblicata all’albo pretorio on-line del Comune non più tardi di ieri.
La decisione ha effetto retroattivo. La delibera stabilisce «al primo marzo 2012 la decorrenza del predetto affidamento (la gestione ordinaria e straordinaria dei varchi telematici, ndr), dando atto che lo stesso terminerà allo scadere dell’affidamento a Metro della gestione del sistema di sosta e parcheggi». Un giro di parole per dire che la gestione dei varchi telematici, per Metro sarà perenne, dato la società nasce per gestire il sistema della sosta e dei parcheggi (funzioni alle quali si è aggiunto tra gli altri, nel tempo, il controllo degli ausiliari del traffico, l’emissione dei permessi di accesso alla Ztl eccetera).
«Di fatto - spiega l’ad di Metro Giuliana Nieri - Metro subentra ad appalti per la manutenzione dei varchi che il Comune aveva affidato a ditte esterne. Non credo che allo stato attuale questo porterà a nuove assunzioni di personale. Per la società, che già opera in permessi e numero verde per la Ztl, la manutenzione dei varchi è un servizio da svolgere in ottica di continuità».
Un altro atto (sempre del 31 gennaio) della giunta si riferisce a Metro: riguarda l’impegno del Comune a garantire l’equilibrio economico finanziario di Metro perché la società si appresta a eseguire opere che avranno nel complesso un costo sui tre milioni: il nuovo parcheggio in viale Castracani (comporterà la riqualificazione dell’area, per un totale di 800mila euro; il progetto è esecutivo) e la sistemazione dell’ex scalo merci. Come? Riducendo il canone annuo (1 milione) che Metro versa al Comune secondo una convenzione. Ma «si tratta di un’ipotesi», continua l’ad.
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