La manifestazione
Gravissimo nell’incidente ex calciatore
LUCCA. Un ex calciatore della Lucchese lotta contro la morte in seguito alle gravissime lesioni riportate in un incidente avvenuto ieri mattina sulla via del Brennero a S.Pietro a Vico. Si tratta di...
LUCCA. Un ex calciatore della Lucchese lotta contro la morte in seguito alle gravissime lesioni riportate in un incidente avvenuto ieri mattina sulla via del Brennero a S.Pietro a Vico. Si tratta di Alessandro Michelini, 23 anni, residente in via Ungaretti a S. Concordio, una decina di presenze e due campionati vinti con i rossoneri nelle stagioni 2008-2009 (serie D) e 2009-2010 (Seconda Divisione) ed ex di Viareggio, giovanili Empoli, Castelnuovo e Folgor Marlia. Nel terribile impatto della sua Jeep Cherokee contro un autocarro riporta un trauma cranico con vari ematomi e fratture alle gambe e alla braccia. La prognosi è riservata e il ragazzo è ricoverato in rianimazione al Campo di Marte in attesa, non appena le sue condizioni saranno stabilizzate, di essere trasferito a Pisa.
Lo schianto. Sono le 6,25. Alessandro Michelini al volante della sua Jeep percorre la via del Brennero in direzione Lucca-Ponte a Moriano. L’ex calciatore, dopo l’esperienza con la Lucchese, era andato a Londra e recentemente si occupava di fotografia nel mondo della moda. Sembra infatti che fosse di ritorno da Milano. Dai primi accertamenti effettuati dalla polizia stradale - sul posto sono due pattuglie, una da Lucca diretta dal sovrintendente Gianluca Pantaleoni e una da Bagni di Lucca - il conducente del fuoristrada procede a velocità non particolarmente moderata ed effettua il sorpasso di alcuni veicoli. Improvvisamente, per cause ancora in corso di accertamento, l’ex giocatore perde il controllo della jeep che finisce con la parte anteriore sinistra contro un autocarro Renault che proviene da Ponte a Moriano in direzione Lucca. Il furgone che trasporta carta e anch’esso non procede a velocità ridotta è condotto da un camionista di 37 anni residente a Borgo a Mozzano. Nel tremendo impatto il mezzo finisce sul ciglio destro della carreggiata e si ribalta. Il Cherokee viene sbalzato dalla parte opposta e finisce la sua corsa contro un platano. Una terza auto - una Fiat Ulysse con alla guida un automobilista di 53 anni residente a Barga - viene coinvolta nel sinistro. Un pezzo di carrozzeria della jeep vola via nell’impatto con il furgone e va a sbattere contro il parabrezza della monovolume. Per il conducente tanto spavento, ma nessun graffio. I soccorsi sono immediati. Ambulanze, pompieri, polizia stradale sono sul Brennero in pochi minuti. Si capisce subito che le condizioni di Alessandro Michelini sono gravi. È imprigionato nell’abitacolo tanto che i pompieri debbono intervenire con le cesoie per liberarlo.Viene avvertito il magistrato e sequestrati i tre veicoli. La polstrada provvede ad effettuare l’alcoltest e il riscontro sui limiti di velocità. Tra i primi ad accorrere sul posto il padre dell’atleta, Stefano Michelini, 52 anni, studio professionale a Marlia, psichiatra, allievo del professor Cassano e con un passato da consulente in squadre di calcio (Udinese e Napoli). (l.t.)
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