Gioco
Giovanni, sei stato un vero uomo di Dio
LUCCA. «”Venite a mangiare a casa mia”: con questo stesso spirito, con grande amabilità e fraternità, don Giovanni, a noi suoi amici, non ha mai fatto mancare l’invito a condividere la sua mensa con...
LUCCA. «”Venite a mangiare a casa mia”: con questo stesso spirito, con grande amabilità e fraternità, don Giovanni, a noi suoi amici, non ha mai fatto mancare l’invito a condividere la sua mensa con l’unica e bella finalità di coltivare e rinforzare l’amicizia e fraternità presbiterale. Questa di fatto è la verità della tua esistenza che ci lasci come preziosa eredità: tu essenzialmente, carissimo don Giovanni, sei stato un uomo di Dio, che ha amato soprattutto il Signore, la Chiesa, la tua e la nostra Chiesa di Lucca e che nella quotidianità hai amato la tua carissima comunità di San Filippo, oggi in lacrime». Parole toccanti: fanno parte dell’omelia che l’arcivescovo Italo Castellani ha pronunciato durante il funerale in Duomo di don Giovanni Nanni, il parroco di San Filippo scomparso l’altro ieri.
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