Italia
Confiscati beni per 334 mila euro
L’ex presidente della Lucchese condannato a 8 mesi in tribunale
LUCCA. Prima condanna al tribunale di Lucca per Fouzi Ahmad Hadj, presidente della Lucchese Calcio dal 2005 al 2008. Il giudice monocratico Stefano Billet ha condannato l’uomo d’affari siro-armeno - a giudizio per bancarotta fraudolenta in relazione al crac del club cittadino avvenuto il 19 novembre 2008 - a otto mesi di reclusione (pena sospesa) in relazione a violazioni di natura fiscale e triburaria riscontrate dall’Agenzia delle Entrate. Ma al di là della condanna penale balza agli occhi la decisione del giudice di confiscare all’ex patron rossonero beni sino alla somma di 334.876 euro ritenuto l’ammontare dell’omesso versamento delle imposte e dei contributi relativo al semestre 1 gennaio-30 giugno 2008. La confisca nel caso di un reato che abbia prodotto un’evasione fiscale è la risposta sanzionatoria al fenomeno in crescente aumento. Per quanto riguarda invece l’omissione del semestre precedente (giugno-dicembre 2007, importo pari a 185mila euro) il giudice non ha applicato la confisca per equivalente in quanto la disposizione di legge entro in vigore nel 2008 e non può avere efficacia retroattiva. Hadj non era presente in aula al momento della lettura del dispositivo.(l.t.)
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