Il dolore
Bandito solitario rapina la sala giochi
Armato di pistola minaccia quindici persone e si fa consegnare 10mila euro dal gestore della Sisal Matchpoint di Altopascio
ALTOPASCIO. C’è un rapinatore seriale dietro ai continui colpi messi a segno da un bandito solitario nelle sale giochi di Altopascio e della Valdinievole? È una delle ipotesi degli investigatori dopo l’azione compiuta giovedì sera poco dopo le 22 al centro scommesse Sisal Matchpoint in via delle Cerbaie ad Altopascio a poche centinaia di metri dal casello autostradale quando all’interno del locale c’erano - oltre a uno dei gestori e a un paio di dipendenti - una quindicina di clienti. All’improvviso, pistola in pugno, è entrato un individuo sui 35-40 anni. Volto travisato dal passamontagne e da un casco protettivo il malvivente accento dell’Est, tarchiato e non troppo alto con un incedere lento si è diretto verso la cassa. Al suo ingresso momenti di autentico terrore. Un paio di avventori, quelli più vicini all’uscita, sono riusciti a darsela a gambe. Gli altri sono rimasti impietriti in un angolo della sala giochi. «Dammi tutti i soldi» il solito refrain. Solo che il gestore all’interno del locale si è visto la pistola a pochi centimetri dalla testa. Una sensazione sicuramente poco piacevole. Lui e un dipendente sono stati invitati a riempire un borsello di banconote mentre il malfattore svuotava il registratore di cassa. Sono stati tre interminabili minuti al termine dei quali il rapinatore con il malloppo in tasca ha guadagnato l’uscita sempre minacciando personale e clientela con il revolver. Una volta fuori è salito su uno scooter e si è allontanato in direzione di Altopascio. L’allarme è stato immediato. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia municipale e poco dopo un’auto dei militari di Altopascio. «La maggior parte dei clienti - dice uno dei dipendenti che si trovavano nel locale - era nella sala delle slot o stava guardando uno degli schermi che trasmettono immagini di sport. Quando è entrato il bandito sono rimasto seduto. Lui ha puntato la pistola a un collega e una volta presi i soldi è scappato». Subito dopo il colpo sono stati istituiti posti di blocco e una segnalazione, poi rivelatasi infondata, ha portato gli inquirenti ad effettuare un sopralluogo in un’abitazione.
Il colpo del bandito solitario richiama quello avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 gennaio scorso alla sala giochi Bellagio Slots & Luxury in via della Galeotta ad Altopascio. Anche lì un rapinatore solitario armato di una colt calibro 45 s’impossessò dell’incasso della serata (1600 euro) chiudendo nel bagno uno dei soci del locale e due avventori prima di dileguarsi nell’oscurità.
E un’altra rapina era stata commessa il 28 marzo a Uzzano a un punto Snai. Anche lì un rapinatore solitario in sella a uno scooter e con il volto travisato dal casco integrale s’impossessò di svariate centinaia di euro minacciando i dipendenti con un trincetto invece di una pistola.
Luca Tronchetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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