Sicurezza
Prelievi Arpat dopo il rogo di Gallicano
GALLICANO. Prelievi di Arpat nella zona industriale, nel luogo in cui (in via Bartolini) l’altra notte è andato a fuoco il capannone della Saett, azienda che opera nel settore della vendita di...
GALLICANO. Prelievi di Arpat nella zona industriale, nel luogo in cui (in via Bartolini) l’altra notte è andato a fuoco il capannone della Saett, azienda che opera nel settore della vendita di componenti elettriche e nella realizzazione di impianti.
Ma soprattutto l’Arpat, vista l’ingente quantità di materiale plastico bruciata, ha emesso una prescrizione riguardo il contenimento delle acque meteoriche. «E’ stato infatti richiesto che le acque meteoriche, con possibile presenza di prodotti della combustione, siano intercettate prima della loro immissione nel condotto pubblico e gestite come rifiuto con successivo smaltimento a norma di legge».
Inoltre, sempre Arpat ha «informato i titolari dell’attività che la gestione dei rifiuti prodotti dalla combustione dei materiali presenti nel capannone deve avvenire senza produzione di polvere nella loro movimentazione e che il successivo smaltimento avvenga a norma di legge».
Il capannone ha subito danni ingenti a seguito dell’incendio. Anche una parte della struttura, realizzata in materiale plastico, è andata distrutta nel rogo.
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