L’Esercito mette sotto tutela le attività a Tassignano
CAPANNORI. Lo Stato Maggiore dell’Esercito invia una lettera al Comune per tutelare l’attività di addestramento che si svolge nell’aeroporto di Tassignano. La lettera potrebbe rallentare molti dei...
CAPANNORI. Lo Stato Maggiore dell’Esercito invia una lettera al Comune per tutelare l’attività di addestramento che si svolge nell’aeroporto di Tassignano. La lettera potrebbe rallentare molti dei progetti previsti nell’area (sviluppo dell’aerostazione) e attorno all’area (progetti relativi alla nuova viabilità, come quella prevista nell’accordo di programma sul nuovo scalo merci della Piana).
Intanto, il capogruppo dell’Udc Gaetano Ceccarelli presenta un’interpellanza, chiedendo all’amministrazione perché siano stati sviluppati tanti progetti senza il nulla osta dei vertici militari. «Abbiamo sempre detto che l’Accordo di programma sottoscritto anche dal Comune di Capannori, relativo allo scalo merci é un atto monco, perché prevede opere stradali e ferroviarie nei pressi dell’area addestrativa militare di Tassignano, senza aver acquisito l’assenso delle competenti autorità militari. Ora ne abbiamo la conferma».
«Il documento – prosegue Ceccarelli, sottolinea che le opere stradali previste potrebbero interferire significativamente con le prioritarie attività addestrative e operative svolte dai reparti militari nell’area. Con questa interpellanza, vorremmo chiarire la situazione. Vogliamo sapere se c’è il nulla osta delle autorità militari, visto che l’accordo di programma comprende opere stradali di raccordo al sottovia carrabile sulla ferrovia Firenze-Viareggio e fra via dei Baccioni e via dell’Aeroporto in frazione di Tassignano. Il regolamento urbanistico prevede inoltre il loro prolungamento fino a via Chelini a nord e sino a via del Casalino a sud, all’altezza del cavalcavia sulla Firenze-Mare sempre a Tassignano.
Arianna Bottari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
