Il dolore
Rifiuti zero firmata la convenzione
CAPANNORI. È stata siglata la convenzione fra il Centro Ricerca Rifiuti Zero e la Fondazione Volontariato e Partecipazione per rafforzare le attività di ricerca sulla strategia già adottata da più...
CAPANNORI. È stata siglata la convenzione fra il Centro Ricerca Rifiuti Zero e la Fondazione Volontariato e Partecipazione per rafforzare le attività di ricerca sulla strategia già adottata da più di 70 Comuni in Italia e che riguarda ormai oltre 2 milioni di cittadini. Il Centro di Ricerca, che ha sede a Capannori, Comune che per primo ha aderito alla strategia e che rappresenta un'avanguardia sulle politiche ambientali, e la Fondazione di ricerca sociale fondata a Lucca da Maria Eletta Martini nel 2008, lavoreranno insieme per monitorare lo stato di attuazione della strategia rifiuti zero in Italia.
«L'obiettivo - spiega il presidente della Fondazione Volontariato e Partecipazione, Stefano Ragghianti - è studiare l'avanzamento e la corretta applicazione della strategia nei Comuni italiani che vi hanno aderito. La ricerca si concentrerà anche sull'individuazione delle motivazioni che hanno portato le diverse realtà locali a scegliere l’opzione rifiuti zero, così come su quali siano stati gli attori protagonisti del cambiamento e i rapporti fra essi, in particolare fra amministratori e cittadinanza attiva. Da tempo abbiamo avviato un confronto con il volontariato italiano, in particolare con l'Anpas, che sostiene la strategia e lavora in sinergia con molti dei Comuni che la hanno adottata».
«Il lavoro di ricerca - commenta Rossano Ercolini, responsabile del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori - è il primo di questo genere in Italia e sarà dotato di un respiro europeo e internazionale».
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