Il Tirreno

Lucca

Case ai figli, Imu più bassa

CAPANNORI. «Inaccettabile che le case concesse in comodato gratuito ai figli ed adibite ad abitazione principale, paghino l’Imu come le seconde case sfitte e molto di più di quelle affittate. E’...

1 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. «Inaccettabile che le case concesse in comodato gratuito ai figli ed adibite ad abitazione principale, paghino l’Imu come le seconde case sfitte e molto di più di quelle affittate. E’ punitivo verso il welfare familiare».

L’Udc di Capannori presenta una mozione contro la misura decisa dall’amministrazione comunale. «Vogliamo confrontarci con l’intero consiglio, con il sindaco e la giunta, ma soprattutto con la maggioranza che ha votato questo provvedimento iniquo, per capire come può sostenere ancora una posizione profondamente sbagliata – dice il capogruppo Gaetano Ceccarelli -. Non è possibile accettare una imposizione tributaria Imu che vede equiparare con l’aliquota massima dell’1,06%, le abitazioni concesse in comodato gratuito ai figli o ai parenti entro il primo grado ed adibite a abitazione principale, alle seconde case mantenute sfitte a disposizione del proprietario. La decisione danneggia soprattutto le famiglie. Ricordiamo che a Capannori, le abitazioni concesse in comodato gratuito ai figli e utilizzate come abitazione principale, sono assoggettate all’aliquota massima consentita, cioè l’1,06%, pur non producendo alcun reddito al proprietario, mentre, per esempio, le abitazioni concesse in affitto, che invece sono produttive di reddito, pagano assai meno». (a.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa