Attenzione
Approda in città l’industria gay del divertimento
In estate il Rmx (ex Casina rossa) prenderà il posto del Mama mia di Torre del Lago dove non si balla più
LUCCA. Il pomeriggio e la prima serata a Torre del Lago, al mare o a prendere l’aperitivo. La notte, però, in discoteca a Lucca. Al Rmx, ex Casina Rossa, nuova meta del popolo gay, da qualche settimana orfano del Mama mia e di altri locali messi sotto sequestro perché ritenuti incompatibili con il parco naturale, per inquinamento acustico e visivo: troppo rumore, troppe luci, insomma.
La marina di Torre del Lago, dunque, rischia di diventare off limits per i nottambuli omesex e non solo. E il Mama mia per l’estate si trasferisce a Ponte San Pietro, potenziando gli appuntamenti che già da qualche anno, in inverno, aveva organizzato anche sotto il marchio Hub, il primo esperimento lucchese di locale gay. Ora il locale è conosciuto come Rmx, ma la filosofia è la stessa: musica di tendenza dalle 23 alle 4 del mattino e drink. Con possibilità di dormire a Lucca, in alberghi “gay friendly” come il Napoleon che con il locale gestito dai soci del Mama mia ha stretto una convenzione: pernottamento e ingresso alla discoteca a prezzi scontati. Secondo la formula che negli anni ha fatto fiorire non pochi bed and breakfast anche a Torre del Lago.
Oggi, però, l’industria del divertimento alternativo si sposta dal mare all’interno, sancendo, per bocca di Alessio De Giorgi, ex presidente regionale di Arcigay e co-titolare di Mama Mia e Rmx, che «l’esperienza della Marina di Torre del Lago è finita».
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