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Lucca

Trovano cocaina nelle tasche del cugino e chiamano la polizia che la sequestra

Trovano cocaina nelle tasche del cugino e chiamano la polizia che la sequestra

Giovane brasiliano ospite di parenti in Lucchesia condannato a tre anni e 13mila euro dopo che i padroni di casa notato un involucro sospetto avevano avvertito un agente amico

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Nelle tasche della giacca di un giovane e brillante cugino ospite nella loro casa ad Aquilea trovano due involucri di cellophane e banconote per 1100 euro. Insospettiti chiamano un amico poliziotto che si precipita a casa, prende i pacchettini, li fa analizzare e scopre che contengono 20-30 grammi di eroina purissima. Accade nel luglio 2010 e ieri mattina il giudice Letizia Di Grazia condanna il giovane brasiliano -Soares Paolinelli Magno Junior, 27 anni, parenti lucchesi - a tre anni e tredicimila euro di multa per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’imputato non era in aula. Forse in Brasile, forse a Londra. I parenti del giovane brasiliano si erano accorti degli strani pacchetti e del denaro per un motivo: stavano preparandogli le valige. Era partito per Londra, aveva lasciato lì i bagagli promettendo di tornare per salutare i parenti. Ma al suo rientro in Italia aveva trovato ad attenderlo all’aeroporto di Pisa gli agenti della Squadra Mobile, diretta dal commissario Virgilio Russo. Perquisito dalla polizia gli era stata rinvenuta un’agendina con nomi, importi e quantitativi. Soares Paolinelli era stato denunciato a piede libero e aveva pensato bene di lasciare il nostro Paese. Difficile che vi faccia ritorno per andare a salutare i parenti.

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