Finanza
Fogne e acquedotto in via di S. Alessio
Approvato il progetto esecutivo del 1° lotto da 700mila euro: lavori finanziati da Regione e Geal
LUCCA. Approvato il progetto esecutivo per prolungare rete fognaria e acquedotto in via di S. Alessio. Con un investimento di circa 700mila euro verrà realizzato il primo lotto delle nuove reti nell’Oltreserchio «così come richiesto - scrive il Co,mune - anche dall’Autorità idrica toscana alla luce del pre-contenzioso già aperto dall’Unione Europea nei confronti di Lucca».
Proprio per questa ragione, l’intervento del primo lotto in via S. Alessio è stato inserito fra i lavori prioritari. Quindi Geal, la società di gestione del sistema idrico integrato, a febbraio ha redatto il progetto esecutivo di acquedotto e rete fognaria in via di S. Alessio per un importo complessivo di 697mila euro di cui circa 365mila euro per lavori a base d’asta che diventano, poi, 415mila euro con costi della sicurezza (non soggetti a sconti) e altri oneri. A questa somma, poi, si devono aggiungere anche 130mila euro scarsi per forniture idrauliche da parte di Geal , spese di progettazione, spese per concessioni e autorizzazioni, spese tecniche per direzione lavori, contabilità e coordinamento della sicurezza (25mila euro), oltre Iva. Così si arriva al totale di 697mila euro.
Parte di questo intervento verrà finanziato con 205mila euro che derivano da economie su interventi già realizzati con i 2,5 milioni che la Regione ha messo a disposizione dell’Ato della Toscana nord (il consorzio fra 51 Comuni per la gestione di acquedotti, fognature e depuratori). I soldi ottenuti con le economie sono da «utilizzarsi - scrive il Comune - esclusivamente per l’Oltreserchio». Il 20 marzo l’Autorità di bacino del Serchio ha espresso parere favorevole a questo progetto; la settimana successiva la Provincia ha rilasciato i nulla-osta per l’intervento, e subito dopo l’amministrazione comunale ha provveduto ad approvare il progetto esecutivo.
I lavori saranno finanziati, oltre che con le economie sui contributi già liquidati dalla Regione, anche con fondi propri di Geal. La società partecopata dal Comune sosterrà la spesa per realizzare la conduttura dell’acquedotto.
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