Finanza
Bilancio, è scontro: la genesi dei 10 milioni
I candidati continuano la presentazione dei programmi. Tasse e tariffe al minimo sono la priorità
LUCCA. Mantenere tasse e tariffe ai livelli minimi per aiutare famiglie e imprese a ripartire, snellire la burocrazia per ridurre i costi sia per l’ente che per i cittadini, favorire il ripopolamento del centro storico, rilanciare il turismo di qualità e gli eventi culturali lucchesi, garantire una maggiore attenzione all’ambiente. Sono alcuni dei punti fondamentali del programma elettorale che il candidato a sindaco Maurizio Dinelli (liste Noi Lucca, Giovani per Lucca, Pli, Mat Lucca autonoma) ha presentato ieri.
«Stiamo attraversando un momento di grande crisi, molte famiglie e molte imprese sono in difficoltà - dice Dinelli -. Il Comune deve aiutare queste famiglie e queste aziende, deve saper cogliere ogni opportunità di rilancio, così che il nostro territorio non arrivi impreparato alla fase di ripresa. A questo risultato si arriva in due modi: tenendo le tasse e le tariffe basse e fornendo aiuti là dove è possibile».
Secondo Dinelli, «fondamentale per il futuro di Lucca è anche lo sviluppo del settore turistico, che deve passare soprattutto dalla rinascita culturale della città» (programma consultabile su www.mauriziodineli.com o sulla pagina facebokk del candidato (www.facebook.com/MaurizioDinelli).
Sempre in clima elettorale, l’assessore al bilancio Amelia Coli risponde al candidato sindaco del centrosinistra Alessandro Tambellini in merito a un suo intervento sul bilancio del Comune. «Mi preme precisare - dice l’assessore Coli - che i dieci milioni di mutui cui fa riferimento Tambelini sono contratti per effettuare gli investimenti e nulla hanno a che fare con l’avanzo consuntivo 2011, il cui ammontare sarà noto solo nei prossimi giorni. Tambellini confonde due dati differenti dei conti comunali: l’avanzo di amministrazione con le somme acquisite a mutuo per effettuare i lavori pubblici». E l’assessore continua che «è evidente che i soldi in cassa ci sono e il bilancio del Comune di Lucca è sano. Lo sanno bene i lucchesi che vivono una situazione di privilegio, rispetto alle imposizioni regionali e degli altri Comuni toscani. Una situazione che sarà ancora più evidente con l’Imu, a meno che la vittoria di Tambellini sovverta l’impostazione della giunta Favilla».
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