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Il Pli vuole trasparenza sui compensi

Il Pli vuole trasparenza sui compensi

LUCCA. Luisella Audero (Pli) chiede ai sindaci della provincia di rendere trasparenti tutti gli emolumenti dei presidenti, dirigenti, consiglieri e membri dei cda e cdi quali per esempio Ato Costa,...

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LUCCA. Luisella Audero (Pli) chiede ai sindaci della provincia di rendere trasparenti tutti gli emolumenti dei presidenti, dirigenti, consiglieri e membri dei cda e cdi quali per esempio Ato Costa, Gaia, GeSam, Fondazione Pucciniano, Fondazioni culturali e quant’altro. «Ci sono infatti dei dirigenti nella nostra provincia - dice il Pli -che guadagnano oltre 100mila euro all’anno. Stipendi che, con la crisi attuale (e futura) stridono fortemente con i salari medi di operai, insegnanti e liberi professionisti. Per non parlare di tutte le difficoltà in cui versano artigiani e commercianti. Il prossimo sindaco dovrà tagliare gli enti che costano troppo. E basta “nascondere” i bilanci delle fondazioni culturali e se il pucciniano versa in difficoltà che si ripensi la figura di Puccini tagliando le spese, evitando di fare due stagioni liriche, una estiva e una autunnale. Puccini non è solo patrimonio di Lucca, ma del mondo, e come tale va ripensato. La macchina amministrativa costa troppo, ed è necessario tagliare gli stipendi troppo generosi e le consulenze esterne».

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