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Lucca

Un territorio sempre più a misura d’uomo

Un territorio sempre più a misura d’uomo

Il sindaco Giorgio Del Ghingaro: «Faremo scelte per far vivere meglio la popolazione»

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CAPANNORI. «Con l’avvio della fase di revisione del regolamento urbanistico, ci troviamo a compiere scelte importanti che condizioneranno Capannori per gli anni futuri». Lo dice il sindacoGiorgio Del Ghingaro che aggiunge: «Poiché riteniamo prioritario il benessere del territorio, desideriamo affiancare il percorso decisionale con un altro di partecipazione, costruttiva e condivisa, che coinvolga i portatori di interesse diffusi della comunità e i cittadini che desiderano dare un contributo. Attraverso la revisione degli strumenti della pianificazione urbanistica vorremmo progettare il futuro del territorio, disegnandolo più a misura d’uomo, dove si possa vivere meglio, in una parola, più armonioso, e siamo consapevoli che questo obiettivo diviene più concreto se nelle scelte coinvolgiamo gli abitanti. Al centro del confronto e del dialogo ci saranno i beni e gli spazi pubblici.

«Con l’urbanistica partecipata, infatti, sarà possibile alimentare e radicare quella coesione sociale e quell’identità che caratterizzano la comunità di un territorio complesso, articolato in 40 paesi. Assieme a noi lavoreranno cittadini che considerano il territorio come patrimonio comune, da salvaguardare, rispettare e far sviluppare secondo il principio della sostenibilità. Un percorso trasparente che porterà alla redazione del nuovo Piano strutturale.

«Appare evidente, quindi - aggiunge Del Ghingaro - , che la partecipazione delle persone diventa un presupposto vero per progettare un territorio dove gli abitanti possano vivere bene, riuscendo a coniugare le proprie tradizioni ai bisogni di modernità che emergono, e garantendo alle prossime generazioni un comune di qualità. Inoltre a Capannori vogliamo dimostrare che anche una materia come l’urbanistica, sovente ritenuta inaccessibile ai cittadini, può divenire conoscenza condivisa da tutti. Dall’esperienza del bilancio partecipativo, infatti, è emerso come i partecipanti abbiano acquisito in poco tempo competenze in un ambito ritenuto difficile, come appunto la gestione di un bilancio comunale».

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