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Scuole, parcheggi, servizi la parola passa ai cittadini

Scuole, parcheggi, servizi la parola passa ai cittadini

A Capannori l’amministrazione avvia il percorso dell’urbanistica partecipata Tre mesi di incontri nei paesi per decidere gli interventi nelle aree pubbliche

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CAPANNORI. Dove realizzare un eventuale nuovo parcheggio, l’individuazione del percorso migliore perché la piste ciclo-pedonali siano sicure e facilmente utilizzabili, come migliorare la rete dei servizi e delle attrezzature pubbliche. Sono questi alcuni dei temi centrali dell’innovativa operazione di partecipazione cittadina che l’amministrazione comunale di Capannori sta per avviare sul proprio territorio.

Stavolta il sindaco Giorgio Del Ghingaro vuole andare oltre la scelta di far decidere direttamente ai cittadini in quali opere pubbliche far investire 400mila euro, come è avvenuto con l’esperienza di bilancio partecipativo. Adesso il primo cittadino dà il via a un percorso sull’urbanistica, intitolato appunto “Urbanistica partecipata”, attraverso cui l’intera comunità sarà chiamata ad affiancare il Comune nella progettazione di Capannori per i prossimi anni. Un processo – la prima riunione pubblica si terrà nella frazione di Verciano giovedì – che è strettamente legato al procedimento per la redazione della variante generale al regolamento urbanistico, avviato alcune settimane fa dal consiglio comunale con voto unanime.

Anziché lasciare esclusivamente agli esperti la materia urbanistica, il Comune inverte la rotta e vuole che un settore importante come quello che si occupa di disegnare il futuro del territorio diventi terreno di confronto con tutti i cittadini interessati. Dalla prossima settimana fino a fine giugno, l’amministrazione inizierà un tour nelle frazioni per confrontarsi con gli abitanti sul futuro assetto urbano dei numerosi paesi che compongono la realtà capannorese.

Sarà un percorso serio, compiuto alla presenza costante dei tecnici del Comune. L’amministrazione, quindi, metterà a conoscenza dei cittadini i principi di salvaguardia del territorio e di sostenibilità ambientale che hanno guidato l’operato amministrativo fino ad oggi, e darà loro accesso alla discussione sulle previsioni per i prossimi anni. Il dialogo amministrazione-cittadini riguarderà esclusivamente gli spazi e le attrezzature pubbliche, perché la partecipazione porti alla valorizzazione dei beni e degli spazi comuni. Il dibattito pubblico, quindi, verterà sul miglioramento di Capannori dal punto di vista della vivibilità e delle necessità primarie della comunità. Inoltre, l’Urbanistica partecipata rappresenta uno strumento che consente al Comune di informare i cittadini sui vincoli normativi che esistono nelle scelte in questo ambito. Ad esempio, se un’area è in rischio idraulico P4 non può essere utilizzata per l’edificazione di un’opera, anche se d’interesse pubblico. I soggetti interessati. Del Ghingaro scriverà a tutti i soggetti portatori di interessi diffusi perché l’esperienza di urbanistica partecipata coinvolga concretamente le molte realtà che popolano Capannori. Saranno coinvolte le associazioni e comitati del territorio, i Centri Commerciali Naturali, le parrocchie e il mondo della scuola e del volontariato. (r.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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