Finanza
Le caratteristiche del serchio
Terzo fiume toscano più lungo, dopo l’Arno e l’Ombrone, il Serchio ha il primato, però, di regolarità, nonostante il suo carattere sia essenzialmente torrentizio. Il Serchio svetta, poi, per le...
Terzo fiume toscano più lungo, dopo l’Arno e l’Ombrone, il Serchio ha il primato, però, di regolarità, nonostante il suo carattere sia essenzialmente torrentizio.
Il Serchio svetta, poi, per le portate minime estive e si piazza al secondo posto per portata media alla foce. Si tratta di 11 metri cubi al secondo, quasi il triplo di quella dell’Arno a Pisa e dieci volte l’Ombrone a Grosseto. È, quindi, un fiume potente. Lo dimostrano le sue piene, spesso rovinose.
Il massimo storico rimane quello del 2 ottobre 1836, quando fu raggiunto il picco di 3200 metri cubi al secondo.
Nell’alluvione di Natale 2009 la portata giunse a 2100 metri cubi, poco al di sotto di quella registrata il 19 novembre 1982, considerata la massima in tempi recenti.
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