Il dolore
Baccelli e il ricordo di quella notte: salvo per un soffio
Tornare lì gli fa ricordare, come se fosse successo ieri. Quella notte del 25 dicembre 2009, la notte dell’alluvione, Stefano Baccelli era lì, in via di Poggio a Santa Maria a Colle. Con l’acqua che in un attimo gli arrivò al petto. Ed era già potente, furiosa
LUCCA. Tornare lì gli fa ricordare, come se fosse successo ieri. Quella notte del 25 dicembre 2009, la notte dell’alluvione, Stefano Baccelli era lì, in via di Poggio a Santa Maria a Colle. Con l’acqua che in un attimo gli arrivò al petto. Ed era già potente, furiosa.
Quella notte il presidente della Provincia era lì, davanti all’argine rotto dal fiume. Ce la fece a correre via e a mettersi in salvo sul ponte, prendendo per mano anche un’altra persona rimasta sorpresa dall’acqua. Lo ripete molte volte, mentre ci accompagna a vedere i lavori realizzati dalla sua amministrazione agli argini dopo l’alluvione.
Quando arriviamo nel punto esatto della rottura, il racconto gli viene spontaneo: «Ero qui per controllare la situazione, che stava diventando sempre più critica. Con la macchina, insieme a un tecnico, abbiamo passato Ponte San Pietro e siamo giunti qui, sulla strada, perché era già stata rilevata una notevole fuoriuscita d’acqua alla base del parapetto dell’argine, all’altezza del sottopasso dell’autostrada. «Il tecnico – prosegue Baccelli - mi ha aspettato nell’auto, mentre io sono andato più vicino possibile a quel punto, ma l’acqua continuava a crescere e mi era arrivata già all’altezza del petto. La cosa più impressionante era la sua forza, una corrente incredibile che mi portava via, pur a un’altezza ancora bassa. C’era anche un’altra persona, la presi per mano e corremmo fino alla macchina, anche quella nell’acqua. Ce la facemmo a tornare sul ponte».
Quella notte il fiume inondò tutta l’area che va da S. Maria a Colle a S. Macario e Nozzano: case, negozi, stalle, magazzini, giardini, cantine. E più a sud, a Nodica, un altro squarcio che causò l’allagamento anche dell’autostrada. (p.t.)
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