Il dolore
Facebook tradisce un graffitaro denunciato per danneggiamento
Sul social network il ventenne lucchese si vanta di aver imbrattato muri, vetrine e interne di un esercizio commerciale in centro La polizia lo individua e adesso rischia anche un multa pesante
Attraverso Facebook la squadra Mobile ha scoperto e denunciato per danneggiamento un graffitaro lucchese di 20 anni che ha imbratto muri, vetrine e interni di un esercizio commerciale in centro storico. Il giovane infatti si è vantato delle sue gesta sul social network e per la squadra Mobile non è stato difficile risalire a lui. Da tempo infatti, stando all’accusa, avrebbe imbrattato la zona dentro Porta S. Pietro, in città. Partendo dal tag, ovvero dalla “firma” che i graffitari immancabilmente lasciano a margine di ogni loro “opera d’arte”, la squadra Mobile è riuscita a denunciare il 20enne lucchese, nullafacente. Oltre ad una pena detentiva, peraltro aumentata da un recente “pacchetto sicurezza” del governo proprio per contrastare più efficacemente l’ inciviltà urbana, il 20enne rischia anche un cospicuo risarcimento danni nei confronti dei danneggiati.
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