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55 milioni investiti per favorire la crescita

55 milioni investiti per favorire la crescita

LUCCA. Si chiama “governance per l’innovazione e lo sviluppo” ma deve essere letto come un accordo tra enti e istituzioni per favorire la crescita del territorio. Un patto al quale aderiscono...

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LUCCA. Si chiama “governance per l’innovazione e lo sviluppo” ma deve essere letto come un accordo tra enti e istituzioni per favorire la crescita del territorio. Un patto al quale aderiscono Provincia, Camera di commercio, i comuni di Lucca, Capannori e Minucciano e altre società partecipate che intervengono in settori specifici come Lucca Intec, Lucca Fiere e Tecnologie, Lucense, Navigo, Ceseca, Cosamave e Gal Garfagnana. In questo modo, spiega Francesco Bambini «assicuriamo una regia a livello territoriale tra tutti i soggetti coinvolti con il fine di “fare sistema”». E l’obiettivo è quello di realizzare una rete fra i vari centri di competenza che già esistono e di favorire, consolidare e sviluppare la specializzazione fra questi centri, come quelli nel settore della carta, della nautica e del calzaturiero. Mentre si sta lavorando in alta Garfagnana, a Minucciano, per promuovere l’esistenza dei centri anche nel lapideo. Così, grazie al contributo della Fondazione Cassa di risparmio, che ha contribuito con oltre 6 milioni di euro, in accordo con gli indirizzi siglati nel documento di governance, sono stati presentati due nuovi progetti per i bandi regionali mentre sono già stati ammessi ai finanziamenti numerosi progetti sui centri di competenza e altri otto che riguardano i poli d’innovazione sul territorio provinciale. In tutto, fra investimenti realizzati, in corso o previsti, si tratta di circa 55 milioni cui si aggiungono oltre 16 milioni di euro previsti nel Piuss del Comune di Lucca sul centro di competenza nel campo delle arti, spettacolo e alta formazione.(l.t.)

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