Il Tirreno

Lucca

Tutto il paese si mobilita per le canale del cimitero

A Sillico bancari, operai, impiegati insieme al sindaco e agli assessori hanno montato grondaie in plastica al posto di quelle di rame rubate dai ladri

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PIEVE FOSCIANA. I cittadini di Pieve Fosciana hanno trascorso il week-end a sistemare le nuove canale nel cimitero del Sillico, seguendo l’esempio del sindaco Francesco Angelini che lo scorso gennaio aveva effettuato lo stesso intervento nel cimitero di Pontecosi.

Nei mesi scorsi, i cimiteri del territorio comunale di Pieve Fosciana erano stati vittima del furto delle grondaie in rame.

A gennaio, il sindaco Angelini assieme ad un assessore ed ad un consigliere comunale ha installato le nuove canale, stavolta in plastica, al cimitero di Pieve Fosciana. Insomma, in tempi di crisi, gli amministratori possono fare anche gli operai. E dare il buon esempio.

Tanto che quando sabato scorso l’operazione è stata ripetuta nella frazione del Sillico, Angelini si è trovato affiancato da un gruppo di cittadini: «La nostra è stata una scelta spontanea per far risparmiare qualche soldo al comune – dice il sindaco – il momento è sempre più difficile per piccole amministrazioni come la nostra e laddove è possibile eliminare qualche spesa, il senso civico ci deve muovere in quella direzione. Stavolta, abbiamo affisso un avviso pubblico per le vie del paese per cercare di coinvolgere i cittadini. La nostra mossa è stata premiata e come speravamo un bel gruppo di persone si è unito a me, ad un assessore ed altri due consiglieri».

Così, bancari, impiegati, insegnanti e operai si sono improvvisati idraulici, hanno lavorato gomito a gomito tra una battuta e l’altra ed in poche ore l’intervento è terminato.

«Un vero piacere della vita da sindaco – prosegue Angelini – cittadini con senso civico che non solo auspicano che determinati interventi vengano realizzati ma che, rimboccate le maniche, si adoperano per farle in prima persona».

Angelini ha confermato così la sua indole, lui che, maestro della locale scuola elementare, ha fatto parte della commissione provinciale ai lavori pubblici e non si è mai tirato indietro di fronte ad interventi da compiere in prima persona.

Come era accaduto al cimitero di Pontecosi si lancia anche un appello ai “signori ladri”: «Le nuove grondaie sono color rame, ma sono di plastica – chiude scherzando Angelini – ci auguriamo così di evitare quei furti che in passato possono aver fruttato poche decine di euro e che le canale possano rimanere a lungo al proprio posto». I progetti attorno ai cimiteri del territorio, quello del capoluogo e delle frazioni di Pontecosi e Sillico, prevedono anche una sistemazione generale messa a bilancio dall’amministrazione.

Luca Dini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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