Sicurezza
Scioperi nelle cartiere in difesa dell’art. 18
Da oggi a mercoledì iniziative di protesta alla Soffass di Porcari e alla Smurfit Kappa di Ponte all’Ania
PORCARI. Continua nelle cartiere la mobilitazione contro la cancellazione dell’articolo 18. Oggi e domani sono previste nuove iniziative di lotta.
Si parte dalla Soffass, una delle più importanti realtà produttive della Piana.
Per oggi e mercoledì 11 proclamata un’ora di sciopero da effettuarsi nell’ultima ora del turno di lavoro. «Come già discusso e comunicato nell’ultima assemblea - dice la Cgil - andiamo avanti con la nostra mobilitazione contro una riforma del lavoro ingiusta e iniqua in molte sue parti e che toglie identità ai lavoratori tutti nel momento in cui, di fatto, si vuol ledere snaturandolo l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Dopo l’11 aprile l’iniziativa di mobilitazione continuerà e nella seconda metà del mese gli operai saranno chiamati a partecipare ad una ulteriore iniziativa che pensiamo coinvolgerà altri stabilimenti del gruppo e con i quali già siamo in contatto per una buona riuscita della stessa. Dobbiamo premere sulle istituzioni e le associazioni datoriali affinché recepiscano tutto il nostro dissenso e la nostra rabbia. Per questo continueremo a scioperare».
La Rsu della SmurfitKappa, stabilimento di Lunata, unitariamente esprime la più totale disapprovazione sulla modifica dell'articolo 18 così come scritto nella riforma del lavoro presentata dal governo. «Riteniamo inaccettabile - dice la Rsu - il licenziamento per motivi economici così come proposto,lo reputiamo fortemente penalizzante e discriminatorio dei nostri diritti di lavoratori. Crediamo di aver già largamente pagato per questa crisi per altro non provocata da noi. Chiediamo agli operai di appoggiare e condividere con noi le future iniziative di contrasto a questa ingiusta manovra che in seguito proporremo».
Infine la Rsu della Smurfit Kappa Ania Slc-Cgil e Fistel-Cisl proclama per domani 8 ore di sciopero per turno di lavoro. L’iniziativa si inserisce all’interno della campagna di mobilitazione generale di protesta contro il disegno messo a punto dal governo di riforma del mercato del lavoro, che incide su diritti e tutele fondamentali, per i lavoratori e che si evidenzia nell’ennesimo attacco all’art. 18. La Rsu chiede a tutti i lavoratori di aderire, partecipando ad una lotta che è di tutti.
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