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Maternità a rischio, pratica in gestione all’Asl

Maternità a rischio, pratica in gestione all’Asl

Per chiedere il congedo anticipato non ci si rivolge più alla Direzione del lavoro Spetta all’azienda sanitaria anche inviare la certificazione all’Inps

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LUCCA. Cambia la normativa per la certificazione delle gravidanze a rischio. La gestione della pratica di astensione dal lavoro da ieri viene gestita dall’inizio alla fine dall’Asl. Secondo quanto stabilito il 9 febbraio dal decreto semplificazioni la Direzione provinciale del lavoro «non interviene più in caso di astensione anticipata dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza o preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza».

Da ieri, dunque, l’intera procedura per la dichiarazione dello stato di “gravidanza a rischio” viene seguita dall’Asl, sia per l’aspetto sanitario che per quello amministrativo, evitando alle puerpere di rimbalzare da un ufficio pubblico all’altro. Proprio per ridurre i passaggi burocratici e agevolare le donne con gravidanze complicate, l’Asl ha già pubblicato sulla home page del proprio sito (www.usl12.toscana.it) i moduli da compilare per la richiesta di astensione dal lavoro. Per la precisione i moduli sono tre, in base al tipo di contratto di lavoro della donna in gravidanza: ce n’è uno per l’astensione anticipata per la lavoratrice dipendente, disoccupata o cassaintegrata; c’è un modulo per le domande per le libere professioniste; infine, c’è un modulo che deve essere compilato dalle lavoratrici atipiche. Oltre che sul sito dell’azienda sanitaria, i moduli da compilare per il congedo di maternità anticipata per gravidanza a rischio, si possono trovare anche nei distretti sanitari di tutto il territorio.

Una volta compilato, il modulo deve essere riconsegnatodalla donna in gravidanza al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Lucca, il lunedì dalle 14 alle 16 e il giovedì dalle 8,30 alle 10,30; al consultorio di Lucca, in viale Giusti 537 il martedì dalle 8 alle 8,50 e il mercoledì dalle 8,30 alle 9,20; al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Barga il mercoledì e venerdì dalle 15 alle 17; al centro socio-sanitario di Gallicano il mercoledì mattina dalle 9 alle 12 e il mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 16. Infine, per la Garfagnana i moduli possono essere presentati al poliambulatorio dell’ospedale di Castelnuovo, il venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16.

Le lavoratrici che richiedono il congedo per maternità a rischio, in generale, devono compilare il modulo da sole. Tuttavia - precisa l’Asl - quando «ci sono le condizioni sulla base della visita, il ginecologo compila direttamente il provvedimento di astensione anticipata dal lavoro. Il provvedimento - prosegue l’azienda sanitaria - viene rilasciato alla lavoratrice che si impegna a consegnarne una copia al datore di lavoro». Spetta, invece, all’Asl inviare per fax all’Inps il provvedimento sul congedo per maternità a rischio. Per cui, la puerpera può sbrigare la pratica per il congedo in una sola mossa.

Ilaria Bonuccelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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