Il dolore
Sei candidati in lizza per la poltrona di primo cittadino
BAGNI DI LUCCA. I giochi sono fatti. O quasi. A meno di sorprese e in attesa dei controlli da parte della commissione elettorale circondariale, saranno sei i candidati sindaci e altrettante le liste...
BAGNI DI LUCCA. I giochi sono fatti. O quasi. A meno di sorprese e in attesa dei controlli da parte della commissione elettorale circondariale, saranno sei i candidati sindaci e altrettante le liste che li appoggiano. Il tempo per la presentazione in Comune scade oggi a mezzogiorno, ma le coalizioni si sono già fatte avanti e la maggioranza di loro ha già depositato i suoi elenchi, con tutte le firme e i simboli, nella giornata di ieri, per evitare rincorse all'ultimo minuto.
La commissione elettorale dovrebbe valutare tutto il materiale depositato nel giro di due giorni. E' quindi probabile che entro Pasqua si potrà sapere se tutti i sei aspiranti sindaci e le loro liste saranno ammessi alla tornata elettorale.
Definitivamente naufragata, dunque, l'idea di realizzare un fronte comune contro il centrodestra, al potere dal 1999, visto che le forze di opposizione non hanno trovato un accordo e corrono ognuna per se. I sei candidati sindaci sono: Bruno Ulisse Viviani con la lista "Impegno per Bagni di Lucca", appoggiata da Pdl e Destra di Storace; Umberto Bartoli con "Obiettivo Bagni di Lucca", lista civica sostenuta da Pd, Idv e Partito socialista; Marco Pelagalli con "Voltiamo pagina", lista civica appoggiata dall'Udc; Roberto Balatri con "Sinistra beni comuni" (Rifondazione e Sel); Massimo Betti con "Progetto Rinascimento", lista di cittadini senza alcun partito a sostegno e Quinto Bernardi con "Per Bagni di Lucca", lista civica di destra.
Bruno Ulisse Viviani . La coalizione di maggioranza ha scoperto le sue carte solo all'ultimo e soltanto ieri ha rivelato ufficialmente il nome del candidato sindaco: Viviani, 50 anni, imprenditore ed ex presidente provinciale dei Giovani Industriali. Finito, quindi, il balletto di dichiarazioni e smentite da parte del primo cittadino uscente, Giancarlo Donati, che prima aveva data per certa la sua ricandidatura, poi aveva ritrattato per poi ripensarci di nuovo. Donati non è nemmeno nella lista dei candidati consiglieri, come non appare Antonio Contrucci, ininterrottamente in consiglio comunale dal 1999 prima come sindaco poi come consigliere. Ma la regia, anche questa volta, è sua. Resterà dietro le quinte, ma pronto a suggerire ogni mossa. E anche questa volta Contrucci si dice convinto che la coalizione, sostenuta dal Pdl e dalla Destra di Storace, oltreché da cittadini senza appartenenza ai partiti, vincerà. «Loro sono frantumati - afferma riferendosi all'opposizione - mentre noi siamo compatti». Alle elezioni del 2007 Donati vinse con il 41,23% dei voti. In lista volti noti della politica locale, misti a new entry con una caratteristica: età media 45 anni. Ecco i loro nomi: Riccardo Arrighi, Daniele Boni, Daniela Bernardini, Licia Cenelli, Maria Vittoria Castrucci, Manuele Domenici, Claudio Gemignani, Antonella Giannini, Fabrizio Giovannini e Brando Valli.
Umberto Bartoli. Cinquantuno anni, albergatore - è suo l'hotel Europa a Bagni di Lucca Villa - , italo americano per essere nato negli Stati Uniti dove i suoi genitori erano emigrati, Bartoli torna in campo dopo un periodo di assenza dalla scena politica locale. A 29 anni, infatti, fu eletto consigliere comunale per il Psdi e venne confermato anche nel mandato successivo. Poi decise di lasciare nel 1999, anno in cui la maggioranza di centrodestra si insediò in Comune. «Dopo 13 anni di quei governi - è la sua motivazione - era necessario tornare in pista». L'obiettivo suo e della lista, che ha l'appoggio di Pd, Idv, socialisti e di parti della società civile, è di far cambiare pagina a Bagni di Lucca. In lista ci sono Maddalena Balleri, Giorgio Cassettari, Alvaro Menchini, Sebastiano Pacini, Paolo Peruzzi, Silvano Salotti, Renzo Silvestri, Stefano Strigoli, Aurelio Tognarini e Gemma Fazzi. Quest'ultima fu la candidata del centrosinistra alle comunali del 2007: ottenne il 35,41%.
Marco Pelagalli. Medico conosciutissimo, è stato il primo a rompere il ghiaccio e a presentarsi. Appoggiato dall'Udc e da cittadini comuni, suo grande sostenitore è Federico Bini, giovane astro nascente della politica locale che in un primo momento sembrava intenzionato a fare una sua lista e a presentarsi come candidato sindaco. Anzi, fu proprio lui a lanciare l'idea di un fronte comune contro il centrodestra. Rimaste insanate le divergenze tra le forze politiche, lo studente ha rinunciato ad andare da solo e ha trovato in Pelagalli e nella lista "Voltiamo pagina" il veicolo ideale per le sue idee di rinnovamento, sintetizzate nel nome dato alla lista "Voltiamo pagina", che ha anche l'appoggio dell'Udc. Tra i candidati, oltre a Bini, gli ex consiglieri Udc Carlo Giambastiani e Antonio Bianchi, candidato sindaco cinque anni fa per un Terzo Polo non ancora nato, ma già messo in pratica a Bagni di Lucca perché riunì il partito di Casini e An. A Bianchi andò il 23,37% dei voti.
Roberto Balatri. La sinistra va da sé. Con candidato sindaco Roberto Balatri, geologo e segretario di Rifondazione. E con l'appoggio di Sel. In questa scissione gioca molto la posizione assunta dal Pd in merito al progetto della centrale a bio masse dell'Alce, vista favorevolmente dal Pd, ma non da Rifondazione e Sel. Tantomeno dal comitato Ambiente e salute delle cui istanze si era fatto portavoce Alfredo Scipioni, esponente del Pd, che alcune settimane aveva annunciato la sua candidatura a sindaco, scatenando una polemica interna al partito e per questo poi ritirata. Tra la lista di Balatri e quella di Massimo Betti sembrava poterci essere un accordo, ma anche quello è sfumato.
Massimo Betti. E' l'unica lista che non ha colori politici né partiti d'appoggio. Chiamata "Rinascimento", è stata voluta dal farmacista Massimo Betti, titolare dell'omonima antica farmacia di via Umberto, che è anche candidato sindaco. Gli aspiranti consiglieri sono Diego Bacci, Vito Valentino, Marcello Lucchesi, Elena Gherzetti, Maurizio De Mattia, Stefano Tintori, Giuseppe Zago, Flavia De Petri, Marisa Frullani e Alessandro Gabrielli.
Quinto Bernardi. Ha 60 anni, è commerciante di antiquariato ed è stato coordinatore di An per la Garfagnana. La sua è una lista di destra. Una particolarità: gran parte degli aspiranti candidati non è di Bagni di Lucca. Come Bernardi, nativo di Brandeglio, ma residente a S. Gennaro (Capannori).
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