Il Tirreno

Lucca

Eccesso di velocità, un vizietto “rosa”

di Luca Tronchetti

In tre ore e mezzo trenta multe e l’80% ad automobiliste Beccato un motociclista che, col limite a 50 va a 109 km/h

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LUCCA. Sino a una dozzina d’anni fa la stragrande maggioranza di multe elevate per eccesso di velocità era a carico di giovani automobilisti che alla guida di macchine sportive amavano pigiare un po’ troppo sull’acceleratore. Ma i tempi cambiano ... velocemente. Se ne sono accorti gli agenti della polizia stradale guidati dal comandante Marco Tangorra che ieri mattina dalle 7 alle 10,30 hanno effettuato controlli mirati con il telelaser per rilevare il superamento dei limiti di velocità in particolare a S. Anna nel tratto tristemente celebre - per i lutti che hanno colpito le famiglie di due giovanissimi travolti e uccisi da un’auto- della via Vecchia Pisana e in altre arterie limitrofe. Delle trenta multe elevate nel giro di tre ore e mezzo l’80% è stata rilevata a donne - dai 20 ai 40 anni - al volante di utilitarie, suv, berline e station wagon. Fermate dagli agenti della polstrada hanno quasi tutte risposto alle contestazioni mosse dagli uomini in divisa giustificandosi con la medesima frase: «Ho fretta, devo andare a lavoro». Sempre di corsa, sempre sul pezzo le operaie, le impiegate , le professioniste diventate, per esigenza, amanti della velocità. Nessuna delle multate - che rischiano se non pagano entro 2 mesi sanzioni che vanno da 159 a 639 euro - si è scusata tirando in ballo figli, marito, genitori anziani, problemi di salute. Tutte alle prese con la frenesia collettiva del raggiungimento in tempi rapidi del posto di lavoro. Problemi che possono essere risolti alzandosi prima al mattino dopo essersi coricati la sera prima della mezzanotte.

In quel tratto della via Vecchia Pisana il limite di velocità è di 50 chilometri orari. E tutte le donne «beccate» dal telelaser viaggiavano a una velocità superiore dai 10 ai 40 chilometri orari. Ventotto i multati in tr e ore e mezzo che dovranno pagare somme che variano tra i 159 e 639 euro e verranno decurtati di tre punti sulla patente di guida.

Due invece - stavolta uomini - che hanno viaggiato in quel tratto di strada a una velocità che supera di 40 chilometri orari il limite di legge. Si tratta di un automobilista sui 50 anni alla guida di un fuoristrada che viaggiava a 98 chilometri orari e ha detto di non essersi reso conto di aver raggiunto quella velocità e di un motociclista in sella ad una moto enduro che marciava a 109 chilometri orari e che si è giustificato dicendo che aveva fatto tardi a lavoro e cercava di recuperare dando gas. Entrambi perderanno sei punti sulla patente e rischiano la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi. Non solo. Se non pagheranno entro sei mesi la multa ridotta di 500 euro rischiano di beccarsi una contravvenzione da 2mila euro. Il servizio della polstrada verrà ripetuto anche nelle prossime settimane e i controlli sulle arterie della provincia saranno intensificati sia di giorno che di notte in vista dell’esodo pasquale per rendere più sicure le strade evitando il ripetersi d’incidenti che hanno come causa principale il superamento dei limiti di velocità.

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