Sicurezza
Dai mercati all’urbanistica, Confesercenti incalza
LUCCA. Meno burocrazia. Interventi per valorizzare negozi e mercati. Una soluzione per il mercato ortofrutticolo di Pulia e uno sviluppo urbanistico della prima periferia che escluda la realizzazione...
LUCCA. Meno burocrazia. Interventi per valorizzare negozi e mercati. Una soluzione per il mercato ortofrutticolo di Pulia e uno sviluppo urbanistico della prima periferia che escluda la realizzazione di grandi centri commerciali e la speculazione edilizia nella trasformazione di complessi come gli ex Macelli o l’ospedale Campo di Marte.
Su questi temi - spiegano Giuliano Cesaretti ed Enrico Ragghianti, presidente e vice di Confesercenti - i candidati sindaci dovranno dare risposte ai commercianti. Inoltre - aggiunge Andrea Martinelli, presidente degli albergatori - i candidati dovranno prendere impegni per trasformare Lucca in una città più a misura di turista, anche con una squadra che rimpiazzi l’Apt. Per i mercati, Leonetto Pierotti, presidente degli ambulanti reclama il ritorno della fiera di settembre in S. Michele, con strutture di minore impatto, la valorizzazione del mercato dell’antiquariato e la ricollocazione del mercato settimanale. Infine, il direttore di Confesercenti, Emanuele Pasquini, chiede «meno tasse, più semplificazione, controllo delle regole e lotta all’abusivismo».
Il primo confronto fra Confesercenti e candidati sindaci è previsto alla sede dell’associazione, in via delle Tagliate 130, domani con Maurizio Dinelli alle 15,30 e con Alessandro Tambellini alle 21,15.
Poi il calendario prosegue con Mauro Favilla (mercoledì 11 aprile alle 21,15); Colombini (venerdì 13 alle 15,30); Leone (venerdì alle 15).
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