Il Tirreno

Lucca

Baccini e Picchi corsa a due per guidare Porcari

di Nicola Nucci
Baccini e Picchi corsa a due per guidare Porcari

Il sindaco uscente ha l’appoggio di sinistra e Udc Lo sfidante fa riferimento all’area del centrodestra

3 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Tutti guardano al centro. Alla tradizione moderata di Porcari.Il 6 maggio si elegge il nuovo sindaco e per la corsa alle elezioni comunali i candidati in pista sono due : il sindaco uscente Alberto Baccini sostenuto dalla lista civica "Progetto per Porcari" (centro-sinistra) e Stefano Picchi, candidato del centro-destra con "Da Sempre per Porcari".

Se la ricandidatura di Baccini era scontata, il nome di Picchi è stato un jolly a sorpresa, fuori dai giochi della politica.Riuscirà lo sfidante a scalzare l'attuale primo cittadino?Numeri alla mano, rispetto a cinque anni fa, quando il centrosinistra con Baccini ottenne il 53,3% (2.519 voti), mentre l'opponente Amelia Baldi il 44,7%, il sindaco uscente ha incassato anche l'appoggio della maggioranza dell'Udc di Porcari, ad eccezione dei consiglieri Del Carlo e Baldi che si sono schierati con Picchi, causando uno strappo interno al partito di centro.Ma tutto è possibile. I tempi sono cambiati e la logica degli schieramenti non corrisponde più ai criteri di una volta.

Le coalizioni. Entrambi si presentano appoggiati da liste moderate che sulla carta hanno le caratteristiche per attirare i voti della società civile scontenta della partitocrazia. Coalizioni civiche, come a volersi svincolare dai partiti visti come sempre più distanti dal sentire della cittadinanza. Anche se i due candidati avranno connotazioni e punti di riferimento politici nelle idee e negli schieramenti.

Baccini. A confermare la fiducia ad Alberto Baccini, 58 anni, impiegato, è stata la sinistra tutta (dal Pd fino a Sel) e l'Udc.

«Ma ho sempre cercato più la qualità delle persone che i partiti e l'ho fatto anche questa volta», dice Baccini, di estrazione moderata e negli ultimi tempi sedotto dalle idee di Matteo Renzi, sindaco di Firenze. Nella sua lista ha confermato quattro degli attuali cinque assessori della squadra di governo, con tre volti nuovi all'esordio nel civico consesso in caso di vittoria.

Picc hi. Stefano Picchi, 50 anni, dipendente del Monte dei Paschi e vicepresidente del Porcari Basket, è sostenuto da un movimento che fa riferimento all'ononima associazione Da Sempre per Porcari e raccoglie, oltre ad esponenti e simpatizzanti del Pdl (ex Forza Italia ed An), «tutti i cittadini, senza alcuna appartenenza ai partiti, intenzionati a cambiare il modo attuale di amministrare Porcari - sottolinea - abbiamo attuato un profondo rinnovamento, la nostra lista è realmente civica, visto che l'80 per cento dei candidati non è iscritto a partiti».

Gli obiettivi. Baccini punta a governare altri cinque anni al Municipio di piazza Orsi. Lavoro, solidarietà e sostenibilità al centro del suo programma elettorale.

In caso di rielezione istituirà un asssessorato al lavoro e poi attenzione al sociale (tariffe invariate, niente tasse e un centro per l'alzehmeir a Rughi).

Sull'altra sponda del centro-destra Picchi prova il ribaltone dopo anni di incontrastato governo del centro-sinistra. «Vogliamo rinvendire la tradizione degli anni '60 e '70 quando Porcari ha avuto ottimi amministratori, lungimiranti e capaci».

Il suo modello è il compianto Vincenzo da Massa Carrara, di cui è genero, per vent'anni sindaco democristiano di Porcari e presidente della Cassa di Risparmio di Lucca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa