Trasporti
Verde e shopping, città strapiena
La mostra mercato di piante proroga l’apertura, il centro invaso di gente per gli acquisti
LUCCA. Nel centro storico compressi come sardine; alla biglietteria di Verdemura code lunghissime: i ritardatari non hanno voluto saperne di rinunciare ad ammirare (e comprare) piante rare e multicolori. E così è finita che i biglietti di entrata alla manifestazione si sono strappati fino alle 18,30 invece che fino alle 18 come era nelle previsioni. E la mostra mercato del verde ha chiuso i battenti mezz’ora dopo le previsioni (alle 19,30), per la gioia di espositori e organizzatori.
Sono gli elementi prevalenti di una domenica da record, di quelle che la città e i suoi operatori economici ricordano volentieri. Complice la giornata primaverile con il clima mite, ma soprattutto l’offerta variegata di manifestazioni, l’affluenza di persone nel centro storico e nell’area in cui si svolgeva Verdemura (il baluardo San Martino e gli spalti sottostanti) è stata massiccia fin dalla tarda mattinata di ieri per raggiungere l’apice nel pomeriggio.
Rinforzi agli sportelli. Che la domenica si prospettava affollata è stato subito chiaro fin da ieri mattina, quando al punto di informazioni di Itinera in piazzale Verdi l’affluenza ha fatto registrare punte alte di visitatori. Tanto che per sopperire al lavor, spiega il direttore della società Luciana Menichetti, «abbiamo dovuto aggiungere una persona allo sportello front-office». Da ieri inoltre hanno aperto lo sportello informazioni al check-point di viale Luporini (quello dove approdanano i bus turistici in entrata in città) e l’ufficio informazioni in via Curtatone (vicino la stazione ferroviaria) che funziona anche come deposito bagagli (orario fino al 30 settembre: 9-13 e 14-18). Nei prossimi giorni è prevista l’apertura anche dell’ufficio informazioni a porta Elisa. Uno sportello sarà aperto anche a porta Santa Maria, nei locali ex Apt.
Verdemura, un boom. Tanto pubblico è stato già registrato sabato, ma ieri - tra i 150 stand di Verdemura, fra piante, attrezzi agricoli e prodotti tipici - il numero di visitatori è letteralmente schizzato. Sono continuati ad arrivare fino a tardi e hanno chiesto di poter pagare il biglietto anche per stare un’ora appena. «Il dato di presenze di questa edizione di Verdemura è davvero molto buono - conferma l’assessore Moreno Bruni -. Anche gli stessi operatori sono soddisfatti perchè hanno registrato buone vendite. E la collocazione estesa sugli spalti ha portato, come l’anno scorso, benefici alla manifestazione».
Commercio in chiaroscuro. Gente tanta ma acquisti insomma. Ieri il centro storico - le vie canoniche dei negozi - sono state letteralmente prese d’assalto. Ma da parte dei commercianti che aderiscono al centro commerciale In Lucca il bilancio della giornata non è eccellente. Non a caso, anche nelle strade centralissime, si sono viste anche vetrine non illuminate, negozi chiusi e anche bar. Questo perché, spiegano i commercianti, in questo periodo «stiamo lavorando a tratti. Si sentono gli effetti della crisi. Oggi (ieri, ndr) il centro è affollatissimo, ma il volume degli acquisti non è commisurato alle presenze». E quanto alla presenza turistica, anche i commercianti constatano che «qualche buon segnale lo stiamo avvistando, si cominciano a vedere anche gruppi e famiglie straniere in giro per le strade del centro». Grande affluenza, per l’intera giornata, al mercato straordinario delle Palme allestito ai Bacchettoni. E gruppi nutriti di curiosi per tutto il giorno davanti al Caffè delle Mura, in attesa che - ieri sera alle 19,30 - riaprisse dopo dieci anni e un massiccio restauro.
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