Il Tirreno

Lucca

Niente pillola nella mia farmacia

di Barbara Antoni
Niente pillola nella mia farmacia

I professionisti locali contro Ellaone, contraccettivo dei cinque giorni dopo: fornito solo su richiesta

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LUCCA. Per alcune farmacie è una specie di tabù. Negli scaffali non hanno intenzione di tenerne neanche una confezione, ma - assicurano - la forniranno se verrò loro loro richiesta, ovviamente dietro presentazione di ricetta medica in bianco, non ripetibile, portata da una persona che ha già compiuto la maggiore età.

Ellaone, la pillola dei cinque giorni dopo che entra in commercio in Italia da domani, in città è già impopolare. Tra un numero di farmacisti sentiti, i più concordano su un indirizzo: non hanno intenzione di tenerne alcun esemplare fra cassetti e scaffali del proprio esercizio. Non si considerano obiettori perché «se ce la chiedono, la ordiniamo» e se Ellaone non sarà un farmaco di cui si farà il minimo magazzino, un motivo è anche perché «costa troppo: una pillola 34,89 euro, che va riassunta entro le tre ore successive - spiega Roberto Ramacciotti della farmacia Sant’Angelo in via Pisana - se la prima assunzione del farmaco provoca il vomito».

Dalla farmacia comunale in piazza Curtatone, l’addetta spiega che «se ci chiederanno la pillola, la ordineremo e la forniremo al richiedente. Al momento non l’abbiamo contemplata fra i farmaci che abbiamo». Stesso approccio verso Ellaone anche dalla farmacia San Vito in via Vecchia Pesciatina: «Non rientra fra i farmaci di cui abbiamo disponibilità, ma se ce la chiederanno, potremo fornirla su ordinazione».

Da domani però, la pillola contraccettiva che si può assumere fino a cinque giorni dopo un rapporto a rischio, presentando al medico un test di gravidanza che abbia risultato negativo, sarà un farmaco “ordinario” in tutto il Paese. E lo sa bene Luciano Sodini, titolare di una farmacia a Borgo a Mozzano e presidente dell’associazione provinciale dei proprietari di farmacie. «Sapevamo della sperimentazione in corso di questo farmaco - dice il dottor Sodini - ma non ci aspettavamo che entrasse in commercio in Italia così velocemente. Lo aspettavamo per l’autunno. I magazzini ai quali le farmacie lucchesi si approvvigionano al momento non ce l’hanno, ma credo che la prossima settimana questo farmaco sarà normalmente sul mercato». Il dottor Sodini richiama all’etica i colleghi riluttanti a non tenere alcuna confezione di Ellaone in farmacia. «Questo farmaco - continua Sodini - deve essere presente in ogni farmacia per un fatto di etica professionale, sennò smettiamo di fare i farmacisti. Se non se ne vogliono tenere più confezioni, almeno una sì perché una richiesta che giungesse potrebbe rivestire anche un carattere di urgenza».

Sodini comprende che «a livello spirituale e morale un farmacista possa essere obiettore, ma anche un obiettore deve capire che un farmaco come Ellaone con indicazioni particolari. Un collega che non lo tiene, o lo prende solo su ordinazione contravviene al codice etico del farmacista, che è contenuto in una legge, il testo unico datato 1934. Non ci si può rifiutare di fornire né questo ne altri farmaci, se sono prescritti secondo le indicazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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