Attenzione
La nuova era del Caffè delle Mura
Lo storico esercizio riapre dopo il recupero architettonico. Da oggi attivi bar e bistrot, tra un mese anche il ristorante
LUCCA. Dopo oltre dieci anni di chiusura, l'Antico Caffè delle Mura riapre i battenti, dopo un lungo e accurato restauro che ha riportato l'edifico ottocentesco al suo antico splendore.
L'inagurazione è avvenuta nella giornata di ieri con una tavola rotonda che si è svolta al mattino e alla quale hanno partecipato le massime autorità cittadine.
Dopo il saluto del sindaco Mauro Favilla, hanno preso la parola molti relatori di fronte ad una sala gremita di lucchesi affascinati da questo splendido recupero.
Tra gli oratori, l'architetto Giorgio Marchetti ha introdotto il suo intervento dicendo che «davanti al Caffè delle Mura a nova vita restituito, oggi si verifica e si rinnova l'effetto magico di sprigionamento dell'idea di (gran) parco delle Mura urbane, attraverso la sua restituzione alla piena funzione di fulcro e simbolo della trasformazione del monumento militare, della perfetta macchina da guerra, del deterrente strategico, in soave e maestoso parco urbano, nel suo genere unico al mondo e nella storia».
Ieri pomeriggio invece c'è stata la cerimonia di consegna del restauro e l'inaugurazione ufficiale del locale che aprirà questa mattina al pubblico con la cafeteria e il bistrot. Si dovrà attendere invece al 21 per l’apertura del ristorante: in quella data si svolgerà una bellissima festa in giardino.
L'apertura del locale ha destato curiosità ed entusiasmo tra i lucchesi di tutte le età e per quelle persone più avanti negli anni è stato come un tuffo nel passato. Generazioni di lucchesi si sono ritrovate, finalmente, "al Caffè delle Mura".
I platani secolari all'interno dei sontuosi giardini sono stati silenziosi testimoni di bellissime storie d'amore che per molti lucchesi sono ancora oggi presenti nella memoria.
Dolci ricordi indelebili di una "epoque" che ci ha accompagnato fino agli anni Settanta. Anni ruggenti per quel periodo, quando con le spider e le moto ci si ritrovava di fronte al locale per l'aperitivo prima di partire alla volta della Versilia.
Una tradizione che si è tramandata di padre in figlio, visto che anche oggi ritrovarsi su questa piazza è un "must" per tutti i giovani lucchesi.
Il locale è rimasto anche nel cuore di molti lucchesi d'oltre mare, che oggi vivono ed operano con successo nei vari continenti.
Il recupero dell’Antico Caffè delle Mura è stato portato avanti dall'amministrazione comunale e realizzato dalla ditta Sauro Barsotti costruzioni e restauri che si è aggiudicata l'appalto dei lavori, sotto il controllo vigile della Soprintendenza di Lucca.
Il Caffè delle Mura rappresenta uno dei più mirabili esempi di architettura ottocentesca della città. Nel 1820 con Maria Luisa di Borbone e il figlio Carlo Lodovico si inizia una attenta politica dell'immagine del paesaggio con la volontà di creare, lungo le mura e i bastioni, a seguito della smilitarizzazione, un parco urbano, luogo pubblico di passeggio, che permette di ammirare il panorama fino alla campagna circostante.
Nel 1840, per volontà di Carlo Lodovico di Borbone, trasformando la preesistente casermette militare fu realizzato il Caffè delle Mura al centro del baluardo Santa Maria, che fin dalle sue origini è sempre stato "un luogo di delizia, di incontro, di sosta, di passeggiate". Nel Novecento il Caffè ha avuto un ruolo di primo piano nella vita della città, ruolo che ora riconquista dopo il restyiling.
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