Il dolore
Da Grillo a Maroni, parata di vip per le amministrative
Al voto, 11 candidati (molti di centrodestra) e 24 liste Favilla punta su donne ed ex Udc, Leone vuole il ballottaggio
LUCCA. Beppe Grillo sceglie (il 14 aprile) piazza Anfiteatro. L’ex ministro Roberto Maroni opta per l’auditorium di San Romano. Il collega ex ministro leghista, Roberto Calderoli sceglie la Pia Casa, mentre i vip dell’Udc - da Pier Ferdinando Casini a Rocco Buttiglione - ancora non hanno scelto il luogo del comizio. Quello che è certo è che tutti i big della politica nazionale passeranno per Lucca, alle prese con le elezioni amministrative più affollate della propria storia repubblicana: 11 candidati, la maggior parte di centrodestra, sostenuti da 24 liste.
Il quadro definitivo si conoscerà solo martedì a mezzogiorno, allo scadere del termine per presentare liste e candidati. Ma ulteriori ritiri non sono previsti. Proprio ieri Daniela Rosellini ha confermato che correrà per il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, precisando che, se non andrà al ballottaggio, non metterà i propri voti a disposizione di nessuna coalizione. La lista verrà presentata domani; il capolista è già scelto: è un inglese, Mark Supekar Vinit, laureato a Cambridge.
A proposito di nuove liste, Mauro Favilla, sindaco uscente, è pronto a schierare la quinta: si chiama Donne al governo. Già ufficializzata, invece, la lista civica Insieme per Favilla sindaco, composta da fedelissimi che lo hanno seguito, anche a costo di dire addio ai loro partiti. Come il vicesindaco Angelo Monticelli, uscito dall'Udc, e i consiglieri Luigi Bertani e Giampaolo Micheloni che si sono staccati da Maurizio Dinelli dopo la decisione dell’assessore all’ambiente di candidarsi. Di questi strappi Favilla si è detto riconoscente, ribadendo invece come a suo giudizio l'Udc – che appoggia Pietro Fazzi – non abbia fatto un buon servizio alla città perché, venendo meno agli accordi, ha pensato soltanto al mutato quadro politico nazionale nella scelta delle alleanze. Nella lista Insieme per Favilla, ci sono anche altri volti noti, come l'architetto Claudio Zardetto, ex Governare Lucca, e l'imprenditrice Cristina Lucchesi, ex presidente dei Giovani Industriali.
Favilla parla convinto di arrivare al ballottaggio. Ma anche Antonio Trapani, candidato sindaco della Lega Nord, dice di puntare sul ballottaggio, forte del risultato (il 6,8%) ottenuto dalla Lega a Lucca alle ultime provinciali. Su eventuali apparentamenti al ballottaggio, Trapani glissa, ma è nota la sua vicinanza a Dinelli, con il quale ha condiviso in consiglio comunale l’esperienza di Progetto Lucca.
Sempre da palazzo Orsetti, nasce la candidatura dell’ex assessore alle finanze Luca Leone, ex pidiellino con la voglia di dare una spallata al vecchio centrodestra. Quel centrodetra - osserva Francesco Poggi, sindaco di Borgo a Mozzano e presidente dell’associazione Impegno Comune - che ha «commesso l’errore di non sostenere un candidato nuovo come Leone», capace di convincere a candidarsi al consiglio comunale nella lista Impegno comune alcuni commercianti noti come Federico Lanza e Paolo Innocenti.
Leone, in realtà, fa anche di più. Reciso il cordone ombelicale con il Pdl si considera libero da impegni anche al ballottaggio. E non esclude neppure un dialogo con il centrosinistra, al quale guarda da mesi con attenzione anche Fli che, alla fine, ha scelto di candidare alcuni propri esponenti nella lista unica per Leone. Uno su tutti il suo ex candidato sindaco, Massimo Bulckaen.
In questa ottica, Leone dice di voler inaugurare un nuovo rapporto con i cittadini, cotemplando la possibilità di ricorrere ai referendum consultivi per i temi più importanti. E di puntare sul rilancio del Parco fluviale o sul ripristino dell’Arena della Musica. Quello che non avrebbe fatto l’attuale giunta. «Per i primi due anni e mezzo ho fatto parte dell’amministrazione Favilla - conclude Leone - senza mai sentirmene parte attiva. Sono stato uno dei più grandi oppositori dall’interno puntando molto sulla partecipazione dei cittadini e sul rinnovamento della macchina comunale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
