Attenzione
Condannato per abbandono di minore
Sei mesi a un ex autista dello scuolabus incaricato della custodia di un’alunna delle elementari investita da una macchina
LUCCA. Per non abbandonare lo scuolabus con all’interno decine di bambini cerca di dare indicazioni dal suo posto di guida a un’alunna di 10 anni che scende e attraversa la strada sulla via del Brennero a Saltocchio per tornare a casa. La bimba corre dall’altro lato della carreggiata dove si trova la sua abitazione proprio mentre sopraggiunge un’automobilista che, nonostante la striscia continua, supera il pullman e travolge la piccina che finisce in ospedale. Un episodio che segna il conducente dello scuolabus prima denunciato e l’altro giorno condannato con rito abbreviato a 6 mesi di reclusione per abbandono di minorenne di età inferiore a 14 anni dal giudice dell’udienza preliminare Marcella Spada Ricci. Omar Spicciani, residente nella Piana, è rimasto scosso da quell’esperienza. Tanto che pochi mesi dopo l’incidente ha deciso di cambiare attività lavorativa. Il suo legale, avvocato Massimo Barsotti, farà ricorso in Appello. Certo della buona fede del suo assistito che ha risarcito la minorenne e la sua famiglia per tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali e che, all’epoca dei fatti, non fu contravvenzionato dalla polizia municipale che effettuò i rilievi e nemmeno dall’azienda per cui lavorava che non applicò nei suoi confronti alcun provvedimento disciplinare.
I fatti. 27 settembre 2010. L’autista - da poco assunto alle autolinee Marlia Express - effettua servizio nella tratta che va alla elementare di S. Michele di Moriano e riporta i bimbi a casa. Solitamente compie un tratto di strada che gli consente di parcheggiare proprio di fronte alla casa dell’alunna poi vittima dell’investimento. Quel giorno invece la datrice di lavoro dispone di cambiare tragitto. Così al ritorno dalla scuola di S. Michele il pullman procede dalla via del Brennero in località Saltocchio in direzione Lucca-Ponte a Moriano giungendo dal lato opposto rispetto all’abitazione.
Travolta da un’auto. Non appena giunto a destinazione l’autista ferma lo scuolabus, aziona le quattro frecce, suona il clacson in attesa di vedere arrivare i genitori della bambina o qualcuno che deve recuperarla. Visto che nessuno viene a prenderla Spicciani la fa scendere e chiede agli altri bimbi sull’autobus di far silenzio per dare istruzioni alla piccina. Mantiene la portiera e il finestrino lato guida aperti per comunicarle quando attraversare la strada. Non avendo molta esperienza preferisce restare sul pullman dove ci sono gli altri scolari per evitare che possano farsi male o azionare involontariamente i comandi del mezzo. La bimba inizia improvvisamente a correre attraversando la carreggiata proprio mentre sopraggiunge l’auto condotta da una donna che oltrepassa la linea continua presente in quel tratto di strada che vieta il sorpasso. La piccola alunna viene investita riportando lesioni traumatiche. L’automobilista denunciata per violazione del codice della strada e lesioni.
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