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Per Tambellini giunta con 4 uomini e 4 donne

Per Tambellini giunta con 4 uomini e 4 donne

LUCCA. Una giunta di 8 assessori massimo, 4 donne e 4 uomini. E’ questo l’impegno che il candidato del centrosinistra, Alessandro Tambellini, promette di rispettare nel caso in cui venga eletto...

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LUCCA. Una giunta di 8 assessori massimo, 4 donne e 4 uomini. E’ questo l’impegno che il candidato del centrosinistra, Alessandro Tambellini, promette di rispettare nel caso in cui venga eletto sindaco. Non a caso, farà sottoscrivere un codice etico a tutti i candidati nelle liste che lo sostengono, sul modello di quello già proposto a Pisa. Un codice etico che vieterà, a chi avrà incarichi pubblici e amministrativi, di accettare regali e omaggi di qualunque genere.

Centrosinistra. Le liste che lo sostengono sono già avvertite. Anche se qualche defezione (non dovuta al codice etico) c’è già stata. Ad esempio, il Psi annuncia che «per scelte di natura programmatica non presenterà una propria lista alle amministrative, ma ugualmente, organizzerà iniziative a sostegno di Tambellini». Una su tutte l’incontro del 13 aprile alle 18 nella sala dell’Alba in via S. Nicolao, con il segretario nazionale Psi Riccardo Nencini. A livello di candidati al consiglio comunale, invece, i socialisti sosterranno Marco Bini che si presenta, da indipendente, della lista "Lucca Civica per Tambellini Sindaco". Lista che sottoscrive la scelta del candidato del centrosinistra di non nominare «26 assessori in 5 anni come ha fatto il sindaco uscente, Mauro Favilla», di ridurre al massimo le consulenze esterne, di distribuire i biglietti gratis per spettaco alle persone con scarse possibilità che ne facciano richiesta.

Questo programma, come il codice etico, dovrà essere sottoscritto anche da liste che dovessero apparentarsi con Tambellini in caso di ballottaggio. Fra queste, ci dovrebbe essere quella di Giuliano Marchetti che sembra riconfermare la propria candidatura a sindaco. Costretto, invece, a fare retromarcia, il medico Bruno Rossi, politico di centrosinistra che sembrava intenzionato a correre, almeno al primo turno, come sindaco.

Centrodestra. Movimenti anche nel centrodestra, con il Pli che presenta la lista a sostegno di Maurizio Dinelli che dice di puntare dritto al ballottaggio. Anche grazie alla lista del Pli composta da iscritti e indipendenti: Claudia Antonelli (commerciante), Valentina Salerno (impiegata,), Luca Baroni (agente di commercio,), Lucia Lombardi (commerciante), Piergiorgio Lucchesi (imprenditore), Giorgio Gemignani (libero professionista), Enrico Marini (66 anni), Luca Astiani (22 anni), Denis Ramacciotti (operaio), Giovanni Bovani (attività teatrale), Massimiliano Sulpizi (commerciante). Rosolino Di Leo (commerciante), Luisella Audero (giornalista), Alessandro Natali (imprenditore), Claudio Gentile (consulente aziendale), George Cristian Baston (ingegnere), Antonio Cantieri (commerciante), Paolo Tambini (dirigente), Paolo Jelleritz (studente), Riccardo Porciani (commerciante), Carmela Saracino (commerciante), Katiuscia Grego (casalinga), Elena Caputo (pensionata), Federico Caruso (agente di commercio), Gian Piero Francesconi (cuoco), Arturo Giusti (assicuratore), Michele Di Iorio (grafico pubblicitario), Riccardo Lemmetti (agente di commercio), Alemanno Avello (commerciante), Barbara Pieroni (agente di commercio), Anna Ardillo (pubbliche relazioni), Andrea Ionela Creanga (commessa).

Infine anche Casa Pound partecipa alle elezioni presentando, come indipendente nelle liste del Pdl, il candidato Fabio Barsanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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