Il Tirreno

Lucca

Stanziati 2,2 milioni per il piano rurale

Stanziati 2,2 milioni per il piano rurale

Contributi per le infrastrutture al servizio dell’agricoltura Si punta a salvaguardare i boschi e combattere la siccità

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Acquedotti rurali, elettrodotti, strade e più in generale infrastrutture a servizio dell'agricoltura, utili per migliorare la qualità del lavoro delle numerose aziende presenti in provincia. Sono queste le voci più consistenti, alle quali andranno i 2milioni e 280mila euro di fondi europei che la Regione ha assegnato alla Provincia per il 2013, come contributo per il piano locale di sviluppo rurale. Tanti soldi, di importanza strategica per un settore così coinvolto nella crisi economica, che riguarderanno tutto il territorio provinciale, con particolare riferimento alla Mediavalle, Garfagnana e Versilia.

Il piano è stato presentato dal presidente Stefano Baccelli, dall'assessore all'agricoltura, Diego Santi e dal di Piazza al Serchio e delegato dei comuni della Garfagnana, Paolo Fantoni. «E' importante sottolineare – ha spiegato Baccelli – come degli oltre 2 milioni assegnati alla Provincia, 547mila euro siano una sorta di premialità che la Regione ha voluto concedere al nostro territorio, che in questi anni ha dimostrato di saper sfruttare al meglio ogni opportunità offerta dai bandi europei. Gli interventi andranno a sostegno dell'ammodernamento delle aziende agricole e delle infrastrutture a servizio di aree rurali, come opere di supporto agli acquedotti irrigui: un investimento di lungimiranza, considerando anche il periodo siccitoso; inoltre faremo investimenti per il miglioramento delle aziende agricole, la loro diversificazione, la salvaguardia dei boschi e la stabilità idrogeologica del territorio».

Ma c'è una novità importante, spiegata dal sindaco Fantoni: «Per utilizzare al meglio queste risorse – spiega – è stato deciso dalla provincia, in accordo con le associazioni di categoria e con le Unioni dei comuni, di realizzare un piano d'area, in modo da pianificare e ottimizzare gli interventi evitando sovrapposizioni e sprechi». In totale, quindi, per il miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale vengono stanziati un milione e 263mila euro, per il miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale la cifra è di circa un milione, mentre 200mila euro verranno stanziati per la qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia rurale.

Nadia Davini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web