Sicurezza
Assaltano la sala giochi, rubati 20mila euro
Sei banditi svuotano le macchinette poi scagliano mazze e picconi contro il figlio del titolare che li aveva sorpresi
ALTOPASCIO. E’ stato un assalto in piena regola quello avvenuto la scorsa notte sulla via Bientinese ad Altopascio, dove sei banditi mascherati hanno devastato la sala giochi del locale H.24 fuggendo con un bottino di oltre 20mila euro in contanti.
Scoperti dal figlio del titolare lo hanno aggredito scagliandogli contro alcune mazze e grimaldelli. Fortunatamente il giovane non è rimasto ferito ed i banditi sono fuggiti a piedi attraverso i campi.
Il colpo è avvenuto alle 3,15 di ieri mattina ed è stato completamente filmato dal circuito di telecamere interne ed esterne del locale: ora il filmato viene esaminato attentamente dagli investigatori.
Sei malviventi con il volto coperto dai passamontagna, hanno sfondato a colpi di mazza e picconate la porta sul retro della sala giochi dove si trova anche il bowling. Una volta dentro il locale la gang in maniera sistematica si è scagliata contro le macchinette: con mazze e picconi le hanno sventrate svuotando i contenitori dai soldi che hanno riversato all’interno di alcuni sacchetti devastando tutto il locale.
«Mi trovavo con mio figlio Gerardo di 22 anni all’interno del bar – racconta il titolare Angelo Calzaretta – ma non abbiamo sentito nessun rumore, forse perché la televisione era accesa e c’erano anche dei clienti che stavano parlando. La sala giochi l’avevamo chiusa verso le due. E’ stato in questo momento di pausa che i malviventi sono entrati in azione e quasi sicuramente avevano qualcuno che faceva da palo all’esterno. Solo dopo un’ora abbiamo sentito dei rumori sospetti e mio figlio è andato a vedere cosa stava accedendo. Quando si è avvicinato alla sala giochi uno dei banditi ha dato l’allarme ai complici e gli hanno scagliato contro alcune mazze e picconi. Solo per caso non è stato colpito ed i banditi con tutto il bottino racimolato sono fuggiti a piedi attraverso i campi.
«Quando siamo entrati nella sala giochi – continua il titolare – non riuscivo a credere ai miei occhi. Sembrava un campo di battaglia. I malviventi avevano sventrato e distrutto tutte e venti le macchinette portando via il denaro. Dobbiamo ancora terminare di fare l’inventario ma considerando che ogni macchinetta ha un deposito minimo di mille euro la cifra rubata è abbondantemente superiore ai 20mila euro. A questo vanno aggiunti i danni della macchinette distrutte che ammonta a oltre 50mila euro».
Poco dopo sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Altopascio e quelli della Compagnia di Cortile degli Svizzeri di Lucca e alcune volanti della polizia oltre a uomini della scientifica alla ricerca di eventuali tracce lasciate dai malviventi.
«Qualche tempo fa – conclude il titolare – sorpresi alcune persone che alle due del pomeriggio fingendo di giocare alle macchinette con delle chiavi false erano riuscite aprirle e a impossessarsi del contante di quattro delle slot machine, riuscendo a fuggire. E’ veramente una situazione insostenibile perché ci sentiamo indifesi di fronte alla delinquenza dilagante».
Domenico Tani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
