Il dolore
SteMar, una parte di residui già rimossa dal piazzale
PESCAGLIA. Summit ieri pomeriggio nel municipio tra amministrazione comunale, comitato degli abitanti di Pescaglia e Legambiente. Si è fatto il punto sulle operazioni di rimozione dei residui dell’inc...
PESCAGLIA. Summit ieri pomeriggio nel municipio tra amministrazione comunale, comitato degli abitanti di Pescaglia e Legambiente. Si è fatto il punto sulle operazioni di rimozione dei residui dell’incendio dal piazzale della SteMar (l’attività di smaltimento pneumatici nella zona industriale di Piegaio andata completamente a fuoco lo scorso ottobre).
Le opere di rimozione, come annunciato, hanno preso il via a partire da lunedì e al momento risulta che dal piazzale siano già stati tolti rifiuti di gomma bruciata in quantità pari alla capacità di trasporto di quattro camion.
Soddisfatti Legambiente e il comitato formato dai cittadini di Pescaglia, che si è costituito dopo l’incendio per sorvegliare sui problemi di carattere ambientale che ne sono derivati.
La rimozione era stata intimata la scorsa settimana dal sindaco Lando Baldassarri attraverso una ordinanza specifica. Rimozione urgente e improcrastinabile, dal momento che sul piazzale - come si legge in una documentazione resa nota dal Comune - per effetto della combustione si sono originati rifiuti ascrivibili alla categoria H24, analoghi a quelli prodotti dagli inceneritori.
Il comitato comunque, insieme a Legambiente, continuerà a sorvegliare le operazioni di rimozione del materiale. E’ importante che vengano completate al più presto perché, come ha spiegato la scorsa settimana l’Autorità di bacino, l’azienda si trova in una zona a rischio idraulico: in caso di forti piogge, i rifiuti potrebbero confluire nel torrente Pedogna.
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