Sicurezza
Prostituzione, patteggia un reclutatore
LUNATA. Patteggia due anni di reclusione davanti al giudice dell’udienza preliminare Marcella Spada Ricci uno dei reclutatori delle ragazze estoni, rumene e moldave attirate in Italia con la...
LUNATA. Patteggia due anni di reclusione davanti al giudice dell’udienza preliminare Marcella Spada Ricci uno dei reclutatori delle ragazze estoni, rumene e moldave attirate in Italia con la promessa di un lavoro e poi costrette a prostituirsi in locali notturni della Lucchesia e della Versilia. Si tratta di Stanislav Pokutinski, 28 anni, estone, accusato di associazione a delinquere finalizzata al reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Gli altri indagati - ex gestori dei night club Crazy Horse a Lunata, All’-In ad Altopascio e Moulin Rouge a Viareggio - sono stati rinviati a giudizio. Il processo è stato fissato il 5 giugno davanti al tribunale di Lucca. Si tratta di Giuseppe Valente, 58 anni, Francesco Ciriello, 56 anni e Raffaello Collatini di 65. L’operazione denominata «Piper» risale al settembre 2010 e venne portata a termine nel novembre scorso dai carabinieri del reparto investigativo guidati dal capitano Sergio Pennisi. Stando agli inquirenti, diretti dal sostituto procuratore Fabio Origlio, l’organizzazione agiva attraverso veri e propri corridoi internazionali reclutando in Italia giovani straniere destinate al mercato della prostituzione. La centrale, stando agli investigatori, si trovava in Estonia. E dalle indagini è emerso un organigramma ramificato sul territorio lucchese che permetteva agli impresari della prostituzione di condizionare la vita delle giovani e indurle a prostituirsi attraverso una sudditanza psicologica che arrivava sino agli abusi sessuali.
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